sabato 28 marzo 2015

Purgatorio. Tomás Eloy Martínez.

Purgatorio. Tomás Eloy Martínez
Sur
La mia copia.
"Purgatorio" è un romanzo che racconta un amore scomparso. "Purgatorio" è anche un romanzo sospeso tra il sogno e la realtà mescolati nella vischiosità dell'incubo. 
Si ripercorrono gli anni della dittatura militare in Argentina, intrecciando il punto di vista di Emilia, moglie, mai rassegnata, del desaparecido Simón, e di suo padre, uomo dello Stato, il dott. Dupuy, uno dei più fedeli consiglieri dei generali, promotore e fautore di quel regime violento e bugiardo. 
Il potere combatteva la sovversione in modo semplice ed efficace: privando i cittadini, ritenuti contrari al regime, dei diritti politici, civili e umani, della dignità, della libertà, della vita. Persone incarcerate senza processo, bestialmente torturate, rapite, dileguate nel nulla, come scompariva la verità di un Paese annegato da debiti e menzogne, così comparivano in cielo ufo e marziani. Emilia era una ragazza innamorata di suo marito e fu costretta a perderlo in una notte a Tucúman, quando la polizia locale arresta entrambi per sovversione, ma lei viene salvata da suo padre, potente e infingardo, di Simón non c'è più traccia. Erano due cartografi dell'Automobil club inviati a tracciare le mappe della zona, e seppure così capaci di descrivere e riportare i luoghi sulla carta si perdono nel buio e tra loro. Passano gli anni ed Emilia inizia la ricerca spasmodica del suo amore scomparso, senza mai cedere all'ipotesi della morte attraversa il sudamerica inseguendo il sogno e le tracce del marito. Il racconto inizia trent'anni dopo, quando, in un bar negli Stati Uniti dove intanto lei viveva in una realtà grigia e piatta, Emilia ormai anziana, ritrova il suo amato, il giovane Simón. Martínez viaggia nel tempo trasportando il lettore dalla maturità infantile di una donna vissuta aspettando e cercando, agli anni della giovinezza passati plagiata e succube di un padre spaventoso. Dupuy aveva sempre detestato quel genero indipendente nei pensieri e nelle azioni, quell'uomo ormai legato al suo cognome, un sovversivo e sua figlia in un'unione malvista dalla giunta, un matrimonio sbagliato e un uomo sgradito alla Nazione che la dittatura vendeva ai suoi cittadini e al mondo come luogo prospero e felice. Dai mondiali di calcio, alla cultura iconografica e sociale del regime, dal nazismo nascosto in Argentina, all'ebrea che finge di non esserlo, da un Dio invocato a legittimazione di ogni male inflitto, alla politica del ciò che non si vede non c'è. Un romanzo che vive dell'ardore con cui una moglie, non rassegnata, continua ad amare oltre il tempo e lo spazio, una possibile storia vera nell'Argentina della dittatura. Bellissimo il brano in cui Dupuy vuole ingaggiare Orson Welles per un film che esalti la Nazione dei mondiali e spiazzante la lezione impartita per bocca del regista. 
I dialoghi, inseriti nel testo come fossero narrazione, trasportano dentro e fuori i pensieri dei personaggi, attraverso gli anni e le ambientazioni. Un libro molto coinvolgente, pieno di emozione, che trascina nella perdita di riferimenti dimensionali, ma lascia sempre la consapevolezza dei sentimenti che lo conducono: l'amore e l'odio.

"Pagò le «migliori penne del paese» perché lodassero sui giornali la pace e la felicità nel paese del Mondiale, articoli che dovevano seppellire le calunnie di Julio Cortázar, Manuel Puig e gli altri marxisti su fogliacci come Le Monde, La Repubblica, Paris Match, L'Express, il manifesto."


Titolo: Purgatorio 
AutoreTomás Eloy Martínez.
A cura di: Francesca Lazzarato
Editore: SUR 
Anno: 2015
Prezzo: 15.00 €

domenica 22 marzo 2015

Domenica di tè #11 con Carver





"Verso l'acqua nella teiera, sistemo le tazze, la zuccheriera, il cartone di panna e il latte intero e porto il vassoio di là da Rudy."

Da dove sto chiamando, Raymond Carver


Libro
Titolo: Da dove sto chiamando
Autore: Raymond Carver
Traduzione: Riccardo Duranti
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno: 2014
Prezzo: 15,00 euro

Tipo: tè in purezza
Colore: nero
Provenienza: India, Assam
Aroma: deciso
Negozio: Cose di tè

Tazza: Pantone 624
Teiera Prince e Kensington 

venerdì 13 marzo 2015

giovedì 12 marzo 2015

Il ritmo di @TwoReaders per smarrirsi tra i suoni.

Frédéric smarrito tra i suoni. Denis Lachaud
66thand2nd
La mia copia.

Nuovo viaggio con @TwoReaders, questa volta seguendo 66thand2nd si arriva a Tel Aviv e insieme a "Frédéric smarrito tra i suoni" si esplorerà una lingua, l'ebraico, per conoscere la una nuova realtà del protagonista. Un trasferimento totale, dal nord Europa, da cui Frédéric viene, a Israele, un Paese difficile in cui orientarsi e frastornante per chi non ne capisce nemmeno i suoni. La ricerca di un luogo  per poter esistere, per potersi rifugiare. Un'avventura che si propone unica e coinvolgente anche per la partecipazione dell'autore del libro, Denis Lachaud, che ci seguirà durante la lettura. La partecipazione alla lettura sarà organizzata nella Storify del gruppo e alcune delle immagini allegate saranno raccolte nella bacheca Pinterest dedicata.

Di seguito le regole per partecipare, sono state leggermente modificate rispetto al solito, l'entusiasmo e la partecipazione dei lettori rende ormai difficile gestirci in base ai vecchi criteri, con gioia ci adattiamo alla passione dei lettori:


  • leggere il libro indicato;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri faollowers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • gli hashtag per questa lettura è #Frederic;
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è ovviamente l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore;
  • @TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo. 


Ed ecco il programma di lettura:

venerdì 13 marzo:
lettura fino a pagina 28 "sono sollevato.";

sabato 14 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 48 "verremo inghiottiti.";

domenica 15 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 68 "ciò che devo sapere.";

lunedì 16 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 88 "quando s'incarna.";

martedì 17 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 110 "niente da offrire";

mercoledì 18 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 129 "nessun problema.";

giovedì 19 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 149 "alla mia libertà.";

venerdì 20 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 174 "condizioni per la mia libertà.";

sabato 21 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 193 "si apra davanti a me.";

domenica 22 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 214 "sono pronto a partire.";

lunedì 23 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 228 "terribili raffinatezze";

martedì 24 marzo:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura fino a pagina 246 "qualcosa di visibile".

mercoledì 25 marzo:
commenti e conclusione.




mercoledì 11 marzo 2015

Ciccorane per dolce.

Harry Potter e la pietra filosofale. J.K. Rawling
 varie edizioni
Le mie copie e la mia Cioccorana.


"-Oh, certo, tu non puoi sapere...Dentro alle Cioccorane ci sono delle figurine...
sai, per fare collezione...Streghe e Maghi famosi. 
Io ne ho circa cinquecento, mi mancano Agrippa e Tolomeo.-
Harry prese la sua Cioccorana e prese la figurina. 
C'era su il viso di un uomo. 
Portava occhiali a mezzaluna, aveva un naso lungo e adunco e capelli, barba e baffi fluenti e argentei. Sotto, c'era scritto il nome: 
Albus Silente."


J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale

venerdì 6 marzo 2015

Shotgun lovesongs. Nickolas Butler.

Shotgun lovesongs. Nickolas Butler
Marsilio
La mia copia.
"Shotgun lovesongs" di Nickolas Butler è un libro che si svolge davanti agli occhi come una pellicola, sarà facile trarne il film annunciato, non so se sia un pregio in assoluto, ma in questo caso è significativo della grande forza comunicativa dell'autore.
L'America che si racconta, anzi l'America che Butler canta, è ben visibile per il lettore e non solo per le descrizioni, molto suggestive, che ne fa, ma per l'immaginario che evoca.  "Shotgun lovesongs" è un titolo nel titolo, così si chiamava il disco d'esordio di uno dei protagonisti della storia, Lee, un cantante venuto dalla neve e divenuto una stella della musica mondiale. Il piccolo gruppo di amici protagonisti sono il coro, la cittadina del Wisconsin in cui sono cresciuti è il palco, ognuno di loro ha poi dei momenti da solista evidenziati dalla suddivisione dei capitoli. Tutti i personaggi parlano in prima persona nella pagina di storia che sono chiamati a scrivere. Questo è un aspetto bellissimo del libro, ogni capitolo ha un registro e una personalità, perché a turno Lee, il suo migliore amico Henry, uomo legato alla terra, Beth sua moglie, una donna che sembra rimasta a metà, Ronny il cow boy che tutti proteggono, Kip, l'elemento cinico e avido del gruppo, ma in realtà quello che più degli altri evolverà, e Little Wing, la loro città, la base comune che si intravede nelle righe di ognuno. Il paesaggio, la terra, le stagioni e la neve sono lo scenario sempre ben definito in cui le vicende si alternano tra presente e ricordi, ognuno ripercorre se stesso e approda all'oggi, ognuno col suo carattere, tutti con un forte senso di appartenenza al gruppo e alla casa. 
"Shotgun lovesongs" è un libro sull'amicizia e sullo sfondo la sacralità della giovinezza, i luoghi, i legami, le abitudini condivise e radicate sulla strada per diventare adulti e il modo in cui poi ognuno lo è, cosa sia l'amore, cosa siano le possibilità, cosa sia la correttezza, cosa sia il futuro e dove tutto ciò acquisti il senso di completezza che si richiede alla vita.
Alcune scene mi hanno ricordato un film di Michael Cimino "I cancelli del cielo", in particolare quando tutta la città balla, e si descrive l'America come un luogo di condivisione e semplicità.
Vecchi rapporti che acquisiscono nuove forme, i percorsi individuali e la loro integrazione in ciò che è sempre stato, ciò che si è e ciò che si sarebbe potuto diventare in un libro che si specchia nel disco che gli dà il titolo.

Titolo: Shotgun lovesongs.
Autore: Nickolas Butler.
Editore: Marsilio
Anno: 2014
Prezzo: 18.00 euro

domenica 1 marzo 2015

Domenica di tè #10 tra le rose




La strada di Swann, Marcel Proust, Einaudi
Tè verde Jardin de roses, au nom de la rose

"Erano già molti anni che di Combray tutto ciò che non era il teatro e il dramma del coricarmi non esisteva più per me, quando in una giornata d'inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d'avviso. Ella mandò a prendere una di quelle focacce pienotte e corte, chiamate maddalenine, che paiono aver avuto per stampo la valva scanalata d'una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco, macchinalmente, oppresso dalla giornata grigia e dalla prospettiva d'un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo inzuppato un pezzetto della maddalena. Ma nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di focaccia toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario."

La strada di Swann, Marcel Proust 

Libro
Titolo: La strada di Swann
Autore: Marcel Proust
Traduzione: Natalia Ginzburg
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno: 1953, quarta ristampa


Tipo: tè verde sencha
Aroma: boccioli di rosa, fragole
Nome: Jardin de roses