sabato 20 febbraio 2016

La vita di Charlotte Brontë. Elizabeth Gaskell

La vita di Charlotte Brontë Elizabeth Gaskell
Castelvecchi, la mia copia.
"La vita di Charlotte Brontë" di Elizabeth Gaskell è la prima biografia dell'autrice di Jane Eyre che sia mai stata scritta, ed ha la particolarità di essere stata voluta dal padre di Charlotte, Patrick Brontë, nel 1857, e commissionata a una conoscente di Charlotte, che non solo ne ha ricostruito la vita, ma ha raccolto le testimonianze di chi l'aveva incontrata, di chi ne era amica e di chi l'aveva semplicemente sfiorata.
Elizabeh Gaskell era un po' di grande di Charlotte, anche lei scrittrice, si incontrarono nel momento in cui la stessa Charlotte iniziò a frequentare Londra, e l'ambiente culturale dei primi anni '50 dell'ottocento. 
La biografia muove dall'illustrazione dell'ambiente in cui Charlotte ha passato la sua infanzia, la canonica di Haworth, la mentalità dello Yorkshire, la provenienza dei genitori, lui irlandese, lei , che morirà molto presto, della Cornovaglia, il rapporto con le sorelle e i fratelli, la religione e la cultura, lo studio e la lettura che il reverendo Brontë cercava costantemente di stimolare nei suoi figli, tutti già molto brillanti. Charlotte cresce, e con le sorelle va in un collegio per figlie di religiosi, l'esperienza e le privazioni la segneranno tanto da essere, poi, riprese nella prima parte di "Jane Eyre". Elizabeth Gaskell svolge la vita di Charlotte attraverso il racconto del padre, e le lettere che la stessa Charlotte aveva scritto, e in gran numero, ad amici, famigliari, poeti ed editori, scrittori e critici, lungo tutto l'arco della sua esistenza. 
Ed è così che il lettore scopre una scrittrice per via delle parole di una sua contemporanea, Charlotte è morta nel marzo del 1855, la Gaskell scrive, dunque, nel 1857, di una scrittrice già conosciuta e apprezzata, ma non ancora osannata come sarà in seguito, soprattutto non ancora considerata parte dell'irripetibile e straordinario trio della letteratura inglese: "le sorelle Brontë".
Nella biografia si svelano i rapporti interni alla famiglia e leggendo di Charlotte si impara molto di Emily, la sorella più amata, di Anne, pacata e dolce, e di Branwell, il loro talentuoso fratello, incapace di tener testa al proprio intelletto. 
Charlotte era legatissima alle sue sorelle, ed era parte quasi fisica della canonica, seppure abbia vissuto a lungo in Belgio, prima per studio con Emily, poi per lavoro come insegnante, sia stata governante presso famiglie lontane dalla sua Haworth, abbia visitato Londra molte volte e per più mesi, abbia villeggiato e viaggiato in Inghilterra, ma sempre poi si è trovata a tornare a casa, ormai senza più il conforto selle sue sorelle e di suo fratello, morti tutti e tre in pochi mesi alla fine degli anni '40 del loro secolo. Con Elizabeth Gaskell si incontra la famiglia Brontë, si approfondisce in particolare la vita di Charlotte, ma anche i suoi pensieri e i suoi desideri, nel linguaggio del tempo e per mano di una scrittrice che lei apprezzava.
Chi è appassionato dei romanzi delle sorelle Brontë, il lettore di classici inglesi e l'amante delle biografie troverà gran piacere nella lettura di questo libro. 

Titolo: La vita di Charlotte Brontë
Autore: Elizabeth Gaskell
Traduzione: Simona Buffa di Castelferro
Editore: Castelvecchi
Anno: 2015
Prezzo: 22,00 €

domenica 14 febbraio 2016

Con Jane e Lizzy per la domenica di tè #40





"I due amici entrarono; per un attimo le sembrò che egli avrebbe esaudito ogni suo desiderio; ma, ahimè, le signore si erano accalcate così numerose intorno alla tavola, dove Jane preparava il tè ed Elizabeth versava il caffè, che non era rimasto più un solo posto libero."

Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio


Libro
Titolo: Orgoglio e pregiudizio
Traduzione: Fernanda Pivano
Editore: Einaudi
Collana: ET classici
Anno: 2014 
Prezzo: 11.00 euro

Nome: Oolong ginseng (Lan Gui Ren)
Tipo: foglie impastate e ricoperte di una polvere di ginseng e liquirizia.
Colore: Oolong
Provenienza: Cina
Aroma: liquirizia
Negozio: namasTèy

mercoledì 10 febbraio 2016

84, Charing Cross Road. Helene Hanff


84, Charing Cross Road. Helene Hanff.
Archinto. Lamia copia.

La lettura degli epistolari degli scrittori è per me uno dei divertimenti maggiori in ambito letterario, uniscono il mio essere un topo da biblioteca, con la curiosità che di solito nascondo, ma che pazientemente coltivo in solitudine. Le raccolte di lettere sono, per noi secchioni, una fonte infinita di informazioni sugli autori, sulla loro vita, il modo di essere e scrivere al fuori della narrativa, sulla loro prospettiva reale su amore, amicizia, rapporti formali e, magari, la scrittura o la lettura. 
"84, Charing Cross Road" è un epistolario molto famoso, svolto tra il 1949 e il 1969, intitolato con l'indirizzo del destinatario delle lettere che Helene Hanff, scrittrice americana che abitava a New York, inviava alla libreria antiquaria Marks & Co di Londra. 
Helene Hanf era appassionata di libri del settecento e si rivolgeva alla Marks & Co per avere belle edizioni antiche, o almeno vecchie, dei libri e degli scrittori che amava, per lo più saggi o diari.
La corrispondenza è costante e in ogni lettera viene nominato un titolo o un autore, lei più sciolta e spontanea dà opinioni su tutto, dal servizio postale, alle scelte di imballaggio della libreria, dai testi, al piacere di riceverne, da Londra più formali e cortesi rispondevano soddisfacendo richieste e impegnandosi nella ricerca dei volumi desiderati. Così con la corrispondenza che scavalcava l'oceano avanti e indietro per vent'anni, è nata l'amicizia proprio tra una lettrice americana e un libraio londinese. 
Con le lettere viene fuori la storia di quei vent'anni, dai razionamenti in Inghilterra dopo la fine della seconda guerra mondiale, la vittoria di Churchill alle elezioni, la morte di Giorgio VI, l'incoronazione di Elisabetta II, la fine del razionamento, gli eventi sportivi, la vita che migliora, l'economia che riprende anche in Europa. Helene mandava pacchi di cibo e regali, chiedeva di cercare di libri e scriveva al libraio che si occupava delle spedizioni, delle ricerche e degli acquisti, Frank Doel, fino a diventarne amica, ad avere una corrispondenza con sua moglie, e poi con le figlie, partecipando a lungo e costantemente uno della vita dell'altra.
Gli appassionati di libri troveranno utili i riferimenti di Helene Hanff, io ho amato la lettera in cui dichiara di aver scoperto Jane Austen (H.H. non leggeva romanzi) e di aver persona la testa per "Orgoglio e pregiudizio". 
Helene Hanff era una lettrice appassionata e nelle sue lettere racconta le sue preferenze, le scoperte e le manie, ci sono passi molto divertenti e alcuni che mi hanno colpita per come sia personale il rapporto tra un lettore e i libri, per come li amasse lei e per come la condivisione non abbia bisogno di facce, né di corpi, a volte. 
L'amicizia tra Helene Hanff e Frank Doel della libreria Marks & Co di Londra ha la profonda umanità e il tocco romantico delle favole vere, e questo libro va letto. 

Per me indimenticabile un passo scritto da Helene Hanff l'8 settembre 1952, al suo libraio di fiducia, sulla lettura e la rilettura dei libri:

"Ogni primavera faccio le pulizie generali della mia libreria e elimino i libri che non rileggerò mai più, come elimino i vecchi vestiti che so che non indosserò mai più. E tutti si scandalizzano molto per questo. I miei amici sono strani con i libri. Leggono tutti i best seller, li divorano il più velocemetne possibile, penso che saltino un sacco di pagine. E non rileggono MAI nulla una seconda volta, di modo che un anno dopo non ne ricordano una sola parola. Eppure, se mi vedono buttare un libro nel cestino o darlo via si scandalizzano profondamente. Secondo loro compri un libro, lo leggi, lo metti nella libreria, non lo riapri più per il resto dei tuoi giorni, ma NON  LO BUTTI VIA! SOPRATTUTTO SE HA LA COPERTINA RIGIDA! E perché mai? Personalmente non riesco a immaginare nulla di meno sacrosanto di un libro brutto o addirittura di un libro mediocre."




Titolo: 84, Charing Cross Road
Autore: Helene Hanff 
a cura di: Marina Premoli
Editore: Archinto
Anno: 2007
Prezzo: 10,00 euro

domenica 7 febbraio 2016

Con Carlotte e Shirley per la domenica di tè #39





"Lunghe file di panche furono sistemate nei prati intorno alla scuola, di recente falciati, e qui sedettero i bambini, 
e qui furono portati enormi cesti, coperti da bianche tovaglie, 
e grandi recipienti di stagno, fumanti. 
Il reverendo Hall recitò un breve ringraziamento a Dio, ripreso dal canto dei fanciulli: 
le loro voci suonavano melodiose nell'aria, quasi commoventi. 
Dopo, cominciò la distribuzione di focacce con uva passa e tè bollente: 
tutto senza parsimonia. 
In quel giorno non era permessa tirchieria alcuna, 
poiché la regola voleva che ogni alunno avesse il doppio di quanto poteva ragionevolmente mangiare, 
in modo che gli rimanesse tanto da portare a casa per coloro che - vecchi, malati o altrimenti impediti - non avevano partecipato alla festa."

Charlotte Brontë, Shirley



Libro
Titolo: Shirley 
Autore: Charlotte Brontë
Traduzione: Fedora Dei
Editore: Fazi editore
Anno: 2015
Prezzo: 16,50 euro


Nome: Sarnia FOP1
Tipo: purezza (arrotolato a mano)
Colore: nero
Provenienza: Ceylon
Gusto: forte e intenso
Aroma: fresco
Negozio: namasTèy

giovedì 4 febbraio 2016

Le api. Meelis Friedenthal

Le api. Meelis Friedenthal.
Iperborea. La mia copia.
"Le api" di Meelis Friedenthal è un romanzo storico, scritto da un autore estone e pubblicato da una casa editrice dedicata alla letteratura nordica, Iperborea, tutti ingredienti che lo rendono perfetto per il lettore curioso, a cui piace immergersi e dimenticare com'è il mondo fuori, per scoprire un altro tempo e un altro spazio. L'autore è ricercatore e docente di storia delle idee nell'Europa del seicento a Tartu, in Estonia, ed è lì e in quel periodo che ambienta la sua storia. 
Leggendo la nota biografica ci si rende conto che luoghi e professione abbiano contaminato il romanzo, dato che oltre all'ambientazione geografica e al periodo storico, si ripropone anche lo scenario accademico e il sottile limite tra superstizione, scienza e filosofia che iniziava a interessare gli studiosi dell'epoca, fino a condurli poi nel successivo secolo dei lumi. 
Il protagonista è Laurentius, un giovane studente che si presenta al lettore come un viaggiatore in rotta proprio per Tartu, città dove avrebbe potuto studiare all'università. Ad accompagnare il percorso la sua più cara amica, o forse la sua famiglia, Clodia, un pappagallo che si sembra essere il fulcro dell'equilibrio del protagonista, ma che lo abbandonerà dopo le prime pagine del libro. 
Laurentius è afflitto da un male allora chiamato malinconia, e solo Clodia riesce ad avvicinarlo alla luce che tanto anela, una luce interiore che lo possa guarire, ed ecco perché la sua perdita gli rende ancora più insopportabile la propria condizione psicologica, il grigio che ha intorno, la pioggia, il fango e quell'odore nauseabondo che lo segue ovunque. 
Il romanzo è sostenuto da tre direttrici, da un lato il racconto del secolo, delle abitudini sociali e di studio, dalla vita del XVII secolo in Estonia, e dunque dalla parte prettamente storiografica che è presente in ogni pagina pur non rendendosi protagonista, c'è poi un filo conduttore di indagine della natura, della funzione e del male dell'anima, Laurentius ha lunghe sequenze riflessive che condivide col lettore, c'è poi la prospettiva della vita al confine, del regno di Svezia per quanto riguarda la geografia, e sull'orlo della nascita della scienza sul fronte intellettuale, una posizione fisica e speculativa che restituisce l'idea di affacciarsi su un nuovo mondo, o su quello che potrebbe essere e diventare. Laurentius è un giovane malato, spesso colpito da febbri e malesseri che gli rendono impossibile distinguere tra realtà e allucinazioni, tra pensieri e delirio, portandolo così a vivere proprio su quel limitare su cui si trova il mondo di allora. 
Non resta che scoprire il significato del titolo.

Titolo: Le api
Autore: Meelis Friedenthal
Traduzione: Daniele Monticelli 
Editore: Iperborea
Anno: 2015 
Prezzo: 16,50 euro

lunedì 1 febbraio 2016

@TwoReaders si batte per l'italiano: La strage dei congiuntivi.


La strage dei congiuntivi. Massimo Roscia.
Exorma. La mia copia.

Nuovissima puntata del gruppo di lettura @TwoReaders, approdiamo a una casa editrice indipendente novità per il gruppo: exorma, che nel 2014 ha pubblicato un'opera singolare di cui proponiamo la condivisione: "La strage dei congiuntivi" di Massimo Roscia. Un libro in difesa della lingua italiana, quotidianamente torturata, privata della sua ricchezza e della sua precisione. Un gruppetto di paladini lotterà per proteggere il patrimonio linguistico e lo farà animando un romanzo, a tinte noir, che ci farà riflettere su quante volte ognuno di noi barbarizza la nostra grammatica.
Una lettura diversa dalle solite e che incorpora la sfida di non sfregiare l'italiano in centoquaranta caratteri.

Come per ogni nuova lettura ricordiamo le regole:

  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #stragecongiuntivi;
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore.
  • @TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo. 

    Leggeremo secondo questo programma:

    martedì 2 febbraio:
    lettura fino a pagina 30 "giustizia divina";

    mercoledì 3 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 47 "convocata a doc. A doc.";

    giovedì 4 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 65 "sono giù in strada.";

    venerdì 5 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 87 "grande impegno.";

    sabato 6 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 129 "Cratete di Mallo.";

    domenica 7 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 152 "trovato un altro.";

    lunedì 8 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 184 "cosa sta pensando.";

    martedì 9 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 205 "gli sono affezionato";

    mercoledì 10 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 226 "finalmente da solo";

    giovedì 11 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 244 "abbiamo appena fatto";

    venerdì 12 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 271 "nel pozzo più profondo";

    sabato 13 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 311 "Poi, il buio.";

    domenica 14 febbraio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 318 "possa, padre, possa.";

    lunedì 15 febbraio:
    confronto sul libro.

    Fine lettura