lunedì 28 marzo 2016

28 marzo: Virginia Woolf. Quentin Bell.



Ci sono autori che non dimenticheremo mai, le cui parole ci entrano dentro, sedimentano e crescono, righe che diventano un posto sicuro volti visti soltanto in fotografia, ma che assumono il valore dei ricordi. Ecco, uno di questi autori, e lo avrò scritto mille volte, per me è Virginia Woolf. La sua pacatezza insieme alla sicurezza del proprio essere e alla depressione che lo squassava, avvicinata al flusso di coscienza, alla sperimentazione e alla forza umana di cercare confronto e riparo negli altri e nella scrittura, quel rapporto misterioso con Leonard Woolf, suo amore e suo editore. 
Il monologo interiore, suo tratto distintivo quale donna delle lettere della sua epoca,  gli spostamenti nel tempo e nello spazio, quel sogno, tra il ricordo e l'intimità in cui Virginia trascina i lettori, è per me una magia. 
Quando si ama uno scrittore viene voglia di conoscerne la vita, si va cercando e leggendo, sfogliando fotografie e si consultano scritti di altri che nominano, raccontano o rimandano a quello scrittore cui siamo legati. E così succede, nel giorno dell'anniversario della morte di Virginia, quel 28 marzo 1941 che la vide abbandonare il bastone e entrare nel fiume, succede, dicevo, di riprendere quella vita come è stata raccontata, da lei stessa nei diari, da Leonard e anche sotto forma di biografia da Quentin Bell, nipote di Virginia, figlio di Vanessa Bell. 
Il libro uscì nel 1972, arrivò in Italia nel 1974, questa mia edizione è la seconda, ed è datata 1979, chiaramente arriva a me per quella via sicura che i libri sanno trovare.
Bell, nella premessa, riferisce di voler raccontare il carattere e l'evoluzione di Virginia Woolf attraverso una serie di fatti ed episodi allora non molto noti, e sottolinea che era stato proprio Leonard a spingerlo verso quest'opera, sostenendolo nella stesura della prima bozza. 
Su Virginia, sua zia, c'erano archivi e collezioni di materiali originali, il King's College di Cambridge custodiva una quantità di lettere riconducibili a Bloomsbury e a Vanessa Bell, nonché l'ampia raccolta contenuta a Monk's House, residenza di Leonard e Virginia, e  tutto quanto poté essere rintracciato per comprendere e documentare, o forse proprio per seguire le tracce di quell'inafferrabile persona che era Virginia Woolf. Quentin Bell raccolse, catalogò, suddivise, lesse questa molte infinita di documenti e scrisse la biografia di sua zia, dunque in qualche modo indagando la sua famiglia e anche sua madre, il libro è arricchito da fotografie, citazioni e lettere integrali o in stralcio, e oggi lo sfoglio da sola, con calma, cercando ancora una volta di avvicinarmi a lei.

Titolo: Virginia Woolf
Autore: Quentin Bell
Traduzione: Marco Papi
Editore: Garzanti
Collana: saggi blu
Anno: 1979

domenica 27 marzo 2016

Pasqua con Beatrix Potter per la domenica di tè #43




"Alla fine apparecchiò con una tovaglia bianca, fresca di bucato, e con il suo servizio più bello che tirò fuori da un armadio a muro vicino al caminetto. 
Il servizio da tè era bianco con decorazioni di rose e i piatti erano bianchi e blu. 
Finito di apparecchiare, prese un boccale e un piatto e andò alla fattoria per farsi dare il latte e il burro. Quando tornò diede un'occhiata nel forno: il pasticcio aveva un'aria stupenda.

Beatrix Potter, Storia di una torta e di una tortiera


Libro
Titolo: Il mondo di Beatrix Potter
Editore: Mondadori 
Anno: 2016
Età: dai 3 anni
Prezzo: 32.00 euro

Nome: Mon tresor
Tipo: miscela 
Colore: verde
Provenienza: Cina
Aroma: cioccolato bianco e cocco
Gusto: dolce
Negozio: Cose di tè 

mercoledì 23 marzo 2016

Neve cane piede. Claudio Morandini

Neve cane piede. Claudio Morandini.
Exorma. La mia copia.
La lettura di "Neve cane piede" è stata un'esperienza insolita per me. Non leggo spesso letteratura di montagna e non conoscevo l'autore di questo breve romanzo, che è arrivato tra le mie mani attraverso la casa editrice che lo pubblica, Exorma edizioni. Devo dire che ho incontrato non soltanto un'ambientazione nuova e sorprendente, ma anche uno stile inconsueto, preciso e quasi clinico senza essere sterile, una scrittura asciutta, ma non prima di emozione, una prosa molto equilibrata nei toni, anche quando racconta scene difficili.
Claudio Morandini ambienta il suo racconto nella vita isolata di Adelmo Farandola, vecchio eremita che vive in un rifugio lontano da ogni segno di civiltà, con la quale detesta ogni contatto, se non quelli necessari per le provviste prima di ogni inverno. L'approccio umano è escluso, imbarazza e infastidisce Adelmo fino a fargli impugnare le armi verso le persone che tentano di avvicinarlo. Detesta i turisti e rifugge il guardiacaccia che vuole parlare con lui. Adelmo Farandola non si lava da anni, non cura il suo corpo e il suo cervello da tanto di quel tempo che l'uno risulta stratificato nella sporcizia e nella patina degli anni, l'altro semplificato fino ai semplici bisogni animali, alla confusione tra passato e presente, tra ricordo, sogno e realtà. L'esistenza di Adelmo Farandola è turbata dall'arrivo di un cane che entra a far parte del suo quotidiano e ne diventa unico interlocutore e compagno. Eremita e animale si parlano, si rispondono, sono uniti durante i mesi di gelo, vivono insieme, dividono il cibo, in un rapporto di sudditanza del cane all'uomo, ma anche di scambio, cui Adelmo non era più capace di rapportarsi. La neve che ricopre il rifugio non è la coltre silenziosa che imbianca il paesaggio, ma è una spessa coperta di ghiaccio che si muove quasi a falde con clangore e violenza, le slavine si portano dietro detriti e montagna, finché arrivati i mesi più caldi il disgelo lascia emergere un piede avvizzito e bruciato dal freddo. Ecco il secondo elemento di disturbo, che induce Adelmo a riflessioni e confronti col passato, si va indietro nel tempo, fino a quando in montagna ci si nascondeva per scappare dagli "uomini coi cappotti grigi". Così prende forma il viaggio nella mente dell'uomo che ripercorre i giorni della sua giovinezza, prima chiuso nel rifugio bloccato dai ghiacci, poi impaurito dalla scoperta di quel piede che lo rigetta nella pancia della terra e della sua umanità perduta.
Un libro che lascia spazio al lettore, quell'aria condivisa condivisa con l'autore in cui completare la storia e ricondurla alla propria interpretazione. Ho incontrato Claudio Morandini dopo aver letto il romanzo per una intervista in live tweet che ho riportato qui, ciò che ero sicura di aver capito circa le origini di quel piede si è rivelato nuovo per l'autore del libro, e mi spinge a proporlo alle persone vicine per poi chiedere "ma secondo te, di chi era quel piede?".

Titolo: Neve cane piede
Autore: Claudio Morandini
Editore: exorma edizioni
Anna: 2015
Prezzo attuale: 13,00 euro


domenica 20 marzo 2016

Winshaw e mistero: domenica di tè #42






"Appunto. Fu così che arrivammo all'incidente aereo e mi si pose la questione, alquanto delicata, se dovevo o meno parlargli di Tabitha e della sua eccentrica teoria. Da come si misero le cose, mi fu impossibile evitarlo, e lo stesso Farringdon non aveva dubbi in materia. 
Era convinto che qualcuno avesse fatto una soffiata ai tedeschi. 
Disse che l'aereo era stato intercettato prima di raggiungere la destinazione, e molto prima di poter essere captato col radar. 
In un modo o nell'altro, il nemico era stato informato in anticipo della loro missione." 
Findlay vuotò la tazza e fissò pensoso le foglie del tè, come se potessero offrirgli una lettura del passato."

Jonathan Coe, La famiglia Winshaw

Libro
Titolo: La famiglia Winshaw
Autore: Jonathan Coe
Traduzione: Alberto Rollo 
Editore: Feltrinelli
Anno I edizione "I Canguri": 1995
Anno I edizione "Universale economica": 1996
Anna della mia copia: 2003
Prezzo attuale: 10,00 euro

Nome: Royal blend 
Tipo: miscela
Colore: tè nero
Provenienza: India, Ceylon e Assam
Aroma: robusto e rinfrescante

giovedì 17 marzo 2016

Libri come: gruppo di lettura dedicato a Jonathan Coe


fonte: http://www.auditorium.com/eventi/marzo



L'inizio della primavera a Roma è ormai segnato da "Libri come", la Festa del Libro e della Lettura che per il settimo anno animerà gli spazi dell'Auditorium, dal 18 al 20 marzo, chiamando a raccolta il popolo degli appassionati e dei professionisti del libro. Organizzata dalla Fondazione Musica per Roma, a cura di Marino Sinibaldi, direttore di Radio3, con la collaborazione di Rosa Polacco e Michele De Mieri, "Libri come" è davvero una festa, in cui si anima uno dei poli culturali più attivi della città consentendo un contatto diretto tra i lettori e gli autori, mettendo al centro, festeggiando dunque, la meraviglia che è il libro e l'atto che lo valorizza che è la lettura.
Sono molto felice di scrivere questo post, perché quest'anno in programma ci sono anche io con il blog e un appuntamento di condivisione letteraria: la mia passione per i gruppi di lettura sbarca dunque all'Auditorium di Roma.
Sabato 19 marzo, alle 11.00 sarò ad aspettare tutti i lettori curiosi e appassionati di Jonathan Coe all'officina n.3. Questo gruppo di lettura, istantaneo, si formerà direttamente all'Auditorium e prevederà un lavoro di condivisione della più famosa opera dell'autore inglese, "La famiglia Winshaw", e il suo ultimo lavoro "Numero undici", entrambi pubblicati da Feltrinelli
Coe, con questo nuovo libro, torna a descrivere la società inglese contemporanea vedendola attraverso gli occhi e i personaggi della cinica famiglia che ci raccontò novecento inglese di Margaret Thatcher. Con "Numero undici" ci ritroviamo a guardare attraverso quella lente brillante e impietosa conosciuta a metà degli anni '90, ma il tempo è passato, il mondo non è com'era, ma di certo è il prodotto di sé stesso, così ora osserviamo l'era di Tony Blair, della guerra in Iraq, della sovrapposizione tra pubblico e privato, tra infinità ricchezza e nuova povertà, l'era della comunicazione e dell'opinione. 
Coe torna ai toni satirici, all'intreccio barocco e coerente, al racconto realistico e assurdo dove guida i personaggi per linee di intersezione e sul binario della critica sociale.
Al gruppo riprenderemo le fila del vecchio romanzo, approderemo al nuovo, leggeremo passi rappresentativi dello stile e della narrativa dell'autore, li commenteremo insieme e ci prepareremo all'incontro con Jonathan Coe previsto per il pomeriggio della stessa giornata.
Vi aspetto sabato a Libri come, per condividere lettura, scoprire l'Inghilterra di Coe e calarci nella Festa del Libro e della Lettura.

Lascio un link per conoscere Libri come dalle parole di Marino Sinibaldi.

A presto!

domenica 13 marzo 2016

Cime Tempestose per la domenica di tè #41




"Siccome arrivava a stento a toccare i barattoli, mi mossi per aiutarla. Ella si rivoltò contro di me come un avaro contro chi si offrisse di aiutarlo a contare le sue monete d'oro.
- Non ho bisogno del vostro aiuto, - disse con dispetto: - posso prenderli da me.
- Vi chiedo scusa! - mi affrettai a rispondere.
- Siete stato invitato a prendere il tè? - domandò seccamente, annodandosi il grembiule che s'era infilato sopra la veste nera attillata, e tenendo un cucchiaino di foglie sospeso sulla teiera.
- Sarò lieto di prenderne una tazza.
- Siete stato invitato?
- No, - risposi, abbozzando un sorriso. - Lei è la persona più indicata per farlo.
Ella ripose tutto disfatto, tè e cucchiaino, e si rimise a sedere imbronciata, la fronte corrugata e il rosso labbro inferiore sporgente come quello d'un bambino che sta per scoppiare in pianto"

Emily Brontë, Cime Tempestose


Libro
Titolo: Cime Tempestose
Traduzione: Antonio Meo
Editore: Einaudi
Collana: ET classici
Anno: 2014 
Prezzo: 12.00 euro
(Contiene un saggio di Virginia Woolf e l'introduzione alla prima edizione di CHarlotte Brontë)

Nome: Sarnia FOP1
Tipo: purezza (arrotolato a mano)
Colore: nero
Provenienza: Ceylon
Gusto: forte e intenso
Aroma: fresco
Negozio: namasTèy

mercoledì 9 marzo 2016

Gruppi di lettura alla libreria La nuova Europa

I gruppi di lettura sono una realtà in cui credo, che permette di diffondere la lettura consentendo a persone con la stessa passione di incontrarsi, agli autori di conoscere un lavoro sistematico su un proprio libro, agli editori di incontrare da vicino il proprio pubblico, alle librerie di porsi come catalizzatore di queste iniziative.
Ho iniziato quasi tre anni fa ideando @TwoReaders, mi trovo oggi a condurre diversi gruppi di lettura in ambienti differenti: dalla casa editrice al festival, lanciando la condivisione letteraria sia in incontri istantanei che in appuntamenti strutturati in un piano di letture.
Sulla base della mia esperienza il gruppo di lettura ha bisogno di tre puntelli per andare avanti e crescere: scelte letterarie di valore, voglia di condividere e ascoltare, interesse ad andare oltre il mero gradimento del libro. E' importante proporre libri con cui ci possa confrontare, libri che insegnino a scrivere e a leggere, in cui ripaghiamo lo scrittore con il nostro impegno, che consentano di superare il proprio gusto. Nella mia interpretazione il gruppo di lettura funziona quando pian piano si abbandona l'istinto di dire "mi piace" o " non mi piace" e si approda all'analisi del testo e della struttura, si osserva lo stile, si discutono i personaggi, si impara a osservare le scelte dell'autore, a riconoscerle, si isola il proprio, più che legittimo, gusto generale, e si va avanti stimolati e quasi protetti dall'obiettivo di condivisione.
Oramai da quasi un anno coordino dei gruppi di lettura nella libreria La Nuova Europa di Roma.
La collaborazione è nata nel maggio scorso ed è cresciuta nel tempo consolidando due gruppi molto nutriti, che vanno avanti in un percorso di lettura partecipato di cui, con la libreria, sono molto fiera.
La parte del leone la fanno i lettori che si appassionano a un nuovo modo di leggere, che non esclude la lettura intima e personale, ma si aggiunge e rende ciascuno sensibile alle interpretazioni e ai punti di vista dell'altro, così da creare una ricchezza collettiva e strutturata, seppure non arriva sempre, e d'altronde non è un approdo ricercato, a integrarsi in un'ottica unica e collegiale.
Il lavoro del gruppo, nella mia esperienza, si fonda sulla comunione di un ritmo di lettura, su un'attenzione al testo costante e, sulla voglia di ascoltare le idee di tutti i componenti, alla base c'è la convinzione che nello scambio risiede il valore di un simile esercizio.
Vivere a Roma offre l'occasione di poter invitare ai nostri incontri degli ospiti professionali, che in chiusura dei lavori aggiungono conoscenza e si prestano ai dubbi e alle domande sorte nel nostro circolo.
I gruppi di lettura stanno prendendo piede in varia forme, qui, su illibraio.it, Valentina Francese, della Nuova Europa, e io, vi raccontiamo l'esperienza di collaborazione dai due punti di vista: quello della libreria e quello della blogger che si occupa proprio di gruppi di lettura.


martedì 1 marzo 2016

Nessuno scompare davvero: il nord America di Sur con @TwoReaders


Nessuno scompare davvero. Catherine Lacey.
Edizioni Sur.
fonte: http://www.edizionisur.it/


Tornano le letture condivise su Twitter con @TwoReaders, come già annunciato sul social sta per iniziare una nuova avventura e questa volta on the road con l'ultimo romanzo pubblicato da Sur, nella collana di letteratura nord americana BigSur. Autrice esordiente che fa parlare di sé, sui social ci sono librai entusiasti e lettori affascinati, noi porteremo la condivisione letteraria in autostop per le vie d'America, con la giovane Elyria, in viaggio da New York verso la strada, verso di sé e verso i lettori.



Leggeremo secondo le nostre regole:


  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #nessunoscomparedavvero
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore.
  • @TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo.

    Ecco il nuovo programma di lettura:


    venerdì 4 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 32 "giacca blu scuro.";

    sabato 5 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 53 "il resto della mia vita.";

    domenica 6 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 71 "materasso sopra il mio.";

    lunedì 7 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 93 "Lasciare. La preghiamo.";

    martedì 8 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 114 "come un oculista.";

    mercoledì 9 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 136 "esistito per sempre.";

    giovedì 10 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 156 "qualsiasi altra parte.";

    venerdì 11 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 177 "al minimo i sentimenti.";

    sabato 12 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 192 "la porta a chiave.";

    domenica 13 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 207 "E attenzione al collo.";

    lunedì 14 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 225 "le corna scheggiate.";


    martedì 15 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 243 "guardarla tremare.";

    mercoledì 16 marzo:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    confronto sul libro.

    Fine lettura.