domenica 26 giugno 2016

Impronte per la domenica di tè #49




"Ziya guardò subito verso Kenan.
Per un attimo i loro sguardi s'incrociarono, 
ma Kenan abbassò gli occhi a terra e 
senza che ce ne fosse bisogno prese il cucchiaino e cominciò a mescolare il suo tè 
come se ci avesse appena versato lo zucchero."

Hasan Ali Toptas, Impronte

Libro
Titolo: Impronte
Autore: Hasan Ali Toptas
Truzione: Giulia Ansaldo
Anno: 2015
Prezzo: 18.00 euro

Nome: Green sickle - Liu Pan Shui
Tipo: purezza
Colore: verde
Provenienza: Cina
Aroma: fresco
Gusto: morbido
Negozio: Cose di tè 

lunedì 20 giugno 2016

Scrittrice in viaggio




"L'altra mattina a Victoria Station ero aguzza come un coltello, 
sbocciavo come un fiore: 
mi sono compiaciuta di essere una scrittrice."

Virginia Woolf, Diari 18 aprile 1932


Titolo: Ultimi viaggi in europa
Autore: Virginia Woolf 
Traduzione e curatela: Francesca Cosi e Alessandra Repossi
Editore: Mattioli 1885
Anno edizione in foto: 2013
Prezzo: 15,90 euro

mercoledì 15 giugno 2016

Letti di notte arriva a Jesi e va in Sardegna




Letti di notte, la notte bianca delle librerie, la serata in cui lettori e librai si scatenano e insieme festeggiano il libro, quest'anno arriverà a Jesi, casa mia, e per la prima volta parteciperà anche Il tè tostato.
Il 18 giugno, sul far della sera, le librerie diventeranno il luogo di esplorazione di mille altri luoghi, si animeranno delle città e dei Paesi del mondo reale e immaginario per leggerli, condividerli, raccontarli e sfogliarli. 
Si sa che nelle storie, tra le pagine, chiusi da copertina e quarta ci sono infiniti mondi e sabato sera ne saranno visitati moltissimi, in ogni angolo d'Italia. 
Alla Libreria dei ragazzi, in centro a Jesi, racconteremo i luoghi dell'anima attraverso la geografia della Sardegna e le opere di alcuni scrittori che di Sardegna vivono e scrivono.
La serata avrà inizio alle 21.30 con la presentazione dell'iniziativa e sarà suddivisa in tre appuntamenti di lettura e confronto. Inizieremo omaggiando Grazia Deledda, nostro prezioso premio Nobel per la letteratura nel 1926, leggendo alcuni passi da "Canne al vento" continueremo con Salvatore Niffoi con il suo "La vedova scalza" pubblicato da Adeplphi e vincitore del premio campiello del 2006. Alle 22.30 si aprirà la seconda parte della serata con altre due opere che rendono la Sardegna scenario necessario e unico della storia e delle vite raccontate: "La teologia del cinghiale" di Gesuino Nemus, uscito per elliot edizioni nel 2015, e Mal di pietre di Milena Agus, nottetempo 2006, vincitore nel 2007 di numerosi premi tra cui il Premio Elsa Morante e il libro dell'anno di Fahrenheit. Il terzo incontro ci porterà tra le righe di Marcello Fois con "L'importanza dei luoghi comuni, Einaudi 2013, e di Michela Murgia con il suo"Accabadora", vincitore del premio Campiello nel 2010. L'accoglienza sarà arricchita dalle miscele di Cose di tè: degusteremo un infuso freddo al sapore di Ibisco e un tè bianco, caldo in caso di pioggia, povero in teina e arricchito di petali di margherita gialla, . 
Per ogni opera assaporeremo i momenti in cui si realizzano l'anima dei personaggi e dei romanzi stessi, cercando di tracciare una mappa dei luoghi interiori vissuta sulle tracce di un vero e proprio percorso letterario. Attraverseremo l'isola partendo dalla Nuoro della Deledda, esplorando la Barbagia, fino all'Ogliastra e spingendoci oltre, in paesi immaginari, nel suore della Sardegna magica.
Un viaggio letterario e intimo in una notte speciale di inizio estate.

Letti di notte arriva a Jesi e va in Sardegna




Letti di notte, la notte bianca delle librerie, la serata in cui lettori e librai si scatenano e insieme festeggiano il libro, quest'anno arriverà a Jesi, casa mia, e per la prima volta parteciperà anche Il tè tostato.
Il 18 giugno, sul far della sera, le librerie diventeranno il luogo di esplorazione di mille altri luoghi, si animeranno delle città e dei Paesi del mondo reale e immaginario per leggerli, condividerli, raccontarli e sfogliarli. 
Si sa che nelle storie, tra le pagine, chiusi da copertina e quarta ci sono infiniti mondi e sabato sera ne saranno visitati moltissimi, in ogni angolo d'Italia. 
Alla Libreria dei ragazzi, in centro a Jesi, racconteremo i luoghi dell'anima attraverso la geografia della Sardegna e le opere di alcuni scrittori che di Sardegna vivono e scrivono.
La serata avrà inizio alle 21.30 con la presentazione dell'iniziativa e sarà suddivisa in tre appuntamenti di lettura e confronto. Inizieremo omaggiando Grazia Deledda, nostro prezioso premio Nobel per la letteratura nel 1926, leggendo alcuni passi da "Canne al vento" continueremo con Salvatore Niffoi con il suo "La vedova scalza" pubblicato da Adeplphi e vincitore del premio campiello del 2006. Alle 22.30 si aprirà la seconda parte della serata con altre due opere che rendono la Sardegna scenario necessario e unico della storia e delle vite raccontate: "La teologia del cinghiale" di Gesuino Nemus, uscito per elliot edizioni nel 2015, e Mal di pietre di Milena Agus, nottetempo 2006, vincitore nel 2007 di numerosi premi tra cui il Premio Elsa Morante e il libro dell'anno di Fahrenheit. Il terzo incontro ci porterà tra le righe di Marcello Fois con "L'importanza dei luoghi comuni, Einaudi 2013, e di Michela Murgia con il suo"Accabadora", vincitore del premio Campiello nel 2010. L'accoglienza sarà arricchita dalle miscele di Cose di tè: degusteremo un infuso freddo al sapore di Ibisco e un tè bianco, caldo in caso di pioggia, povero in teina e arricchito di petali di margherita gialla, . 
Per ogni opera assaporeremo i momenti in cui si realizzano l'anima dei personaggi e dei romanzi stessi, cercando di tracciare una mappa dei luoghi interiori vissuta sulle tracce di un vero e proprio percorso letterario. Attraverseremo l'isola partendo dalla Nuoro della Deledda, esplorando la Barbagia, fino all'Ogliastra e spingendoci oltre, in paesi immaginari, nel suore della Sardegna magica.
Un viaggio letterario e intimo in una notte speciale di inizio estate.

lunedì 13 giugno 2016

Lettere per @TwoReaders




Dopo molte letture condivise e a seguito della terza Grande invasione cui @TwoReaders ha partecipato, eccoci a proporre un nuovo libro pubblicato da Edizioni Sur. Ancora un'opera di Julio Cortazar, ma con un grande elemento di novità: per la prima volta il gruppo si confronterà con un epistolario: "Così violentemente dolce" le lettere politiche dell'autore argentino, terza parte di un più vasto epistolario che trovate nel catalogo Sur. Una scrittura personale e non narrativa, il racconto del pensiero di un uomo scrittore con le fragilità, le incoerenze, l'onestà, la delicatezza e la forza di chi non è politico, ma vive il suo tempo cercando di esserne consapevole. Una lettura che riporta la Storia di parte del '900 e ci aiuta a conoscere una voce che osserva la sua Argentina e il mondo occidentale.

Ed ecco le nostre regole di lettura:


  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #violentementedolce
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore.
  • @TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo.

    Ed ecco il nostro programma di lettura con indicazione di pagina e ultima lettera da leggere interamente:

    mercoledì 15 giugno:
    lettura fino a pagina 25, lettera a Francisco Porrua, 24 febbraio 1967;

    giovedì 16 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 50, lettera a Angel Rama, 29 maggio 1968;

    venerdì 17 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 75, lettera a Angel Rama, 4 giugno 1969;

    sabato 18 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 99, lettera a Carlos Franqui,  23 maggio 1971;

    domenica 19 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 124 lettera a Haydee Santamaria, 4 febbraio 1972;

    lunedì 20 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 150 lettera a Ariel Dorfman, 31 gennaio 1973;

    martedì 21 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 175 lettera a Ana Maria Hernandez, 7 febbraio 1975;

    mercoledì 22 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 201 lettera a Juan Luis Cebrian, 20 maggio 1977;

    giovedì 23 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 224  lettera a Haydee Santamaria, 9 ottobre 1979;

    venerdì 24 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 253 lettera a Isidro Salzaman, 27 febbraio 1981;

    sabato 25 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 276 lettera a Angel Rama, 29 gennaio 1982;

    domenica 26 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 293 lettera a Claribel Alegria 19 dicembre 1983;

    lunedì 27 giugno:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    discussione sull'epistolario.

    domenica 12 giugno 2016

    Cioccolato e rum per la domenica di tè #48





    "Ogni volta Liza li aspettava con impazienza. I due trovavano sempre pronta una tazza di tè col rum. Forse lei ricorreva a questa astuzia per indurli a non mancare neppure una sera." 

    Ivan Gončarov, Una storia comune


    Libro
    Titolo: Una storia comune
    Autore: Ivan Gončarov
    Traduttore: Patrizia Parnisari
    Editore: Fazi editore
    Anno: 2016
    Prezzo: 18,00 €

    Tè 
    Nome: Choco festival
    Tipo: miscela 
    Colore: nero 
    Provenienza: Ceylon 
    Aroma: cioccolato, nocciola, vaniglia
    Gusto: dolce

    mercoledì 8 giugno 2016

    Leggere insieme: i gruppi di lettura alla Grande invasione




    Quest'anno per @TwoReaders La grande invasione è stata ancor più ricca di partecipazione delle precedenti edizioni, e in parte, credo, per le scelte letterarie proposte.
    Una narrativa diversa costruita sull'io, sulla prima persona singolare come motore delle vicende, osservatore, segretario e cuore che batte: diari, autobiografie e lettere di grandi autori, quelli dai quali ogni volta c'è qualcosa da imparare. 
    Woolf, Pavese, Plath, De Beauvoir, Dubus III, Ernaux, Cortazar, Morante e Cheever, nomi che non hanno bisogno di essere presentati, consolidati nell'immaginario dei lettori per la maggior parte, prossimi a esserlo in qualche caso, non è dunque il loro rilievo che si è voluto comunicare, ma la possibilità di trovare nelle loro parole, nelle più intime delle loro parole, la persona che le ha scritte, l'essere umano che ha immaginato e costruito mondi letterari, ma che è vissuto e vive di sangue, ossa e pensieri.
    Scrittura privata, quella che, tranne forse le autobiografie, non è nata per essere pubblicata, in ogni caso tratti confidenziali, quasi segreti, nei quali il lettore si insinua e proprio perché questo ingresso non sia strisciante o subdolo, vogliamo farlo apertamente, guardando negli occhi l'autore, chiedendo permesso, cercando poi di non fare "troppi pettegolezzi" come Cesare Pavese chiese per le sue vicende.
    I tre incontri di Ivrea sono stati pieni di passione e affetto, molti lettori li hanno seguiti tutti, tornando ogni giorno, puntuali, alle 10.00, non hanno risparmiato applausi e osservazioni, alcuni hanno addirittura detto grazie a chi parlava con amore di questi nove straordinari libri.
    I passi in cui Virginia racconta cosa sia per lei un diario, il bisogno di amore di Sylvia Plath, la complessità anche ironica di Pavese, l'infanzia fotografata dalle parole di Simone De Beauvoir, il saluto di Dubus III ragazzino a suo padre e la sua gentilezza nel venire al nostro incontro, la collettività raccontata nella vita di Annie Ernaux, la tristezza di Cortazar per la morte di Che Guevara, la passione di Elsa Morante, Roma con gli occhi di Cheever,
    Tutto in soli tre giorni e insieme a moltissimo altro.
    Leggere per credere.

    Grazie al festival che ogni anno ci permette di tornare, di imparare, di scoprire e di invadere
    alla città che ci accoglie, 
    a tutto lo staff che ci aiuta, 
    ai libri belli che non finiscono mai.