sabato 28 gennaio 2017

In fuga con @TwoReaders




Prima lettura con avvio nel 2017, prima volta con Marcos y Marcos, editore indipendente milanese che propone in catalogo la letteratura di Miriam Toews, autrice canadese dallo stile insolito e trascinante, in cui tristezza e ironia, malinconia e spensieratezza viaggiano sullo stesso binario di una riflessione profonda, ma non compiaciuta né troppo meditata, ma che può trasformarsi, per il lettore, in un grimaldello per interpretare la realtà. Il gruppo partirà con In fuga con la zia, dal Canada al Messico tra sogni, dialoghi rivelatori, amori lontani e nuove prospettive di vita. 

Leggiamo secondo le nostre regole:

·         leggere il libro proposto;
·         seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare (in questo caso ho inserito i riferimenti delle due edizioni in circolazione, nelle collane gli alianti e minimarcos) e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
·         nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
·         @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
·         i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
·         non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
·         i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
·         hashtag per questa lettura è #infuga 
·         ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
·         ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
·         evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
·         agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore.
@TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo.

Ed ecco il nostro ritmo:
lunedì 30 gennaio:
lettura dei capitoli 1 e 2 
"mettici un po' più di simpatia."
gli alianti fino a pagina 40  
minimarcos fino a pagina 45

martedì 31 gennaio:
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura del capitolo 3
"si mette a leggere."
gli alianti fino a pagina 62 
minimarcos fino a pagina 73

mercoledì 1 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura dei capitoli 4 e 5
"Solo un po'."
gli alianti fino a pagina 91
minimarcos fino a pagina 110

giovedì 2 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura del capitolo 6
"che fine hanno fatto i nostri padri?"
gli alianti fino a pagina 112
minimarcos fino a pagina 136

venerdì 3 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura del capitolo 7
"salverà la vita al suo ragazzo."
gli alianti fino a pagina 138
minimarcos 169

sabato 4 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura dei capitoli 8 e 9
"alla si salvi chi può."
gli alianti fino a pagina 165
minimarcos fino a pagina 202

domenica 5 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura del capitolo 10 
"Piantala con quel dizionario"
gli alianti fino a pagina 181
minimarcos fino a pagina 223

lunedì 6 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura dei capitoli 11 e 12 
"sento Min che ride."
gli alianti fino a pagina 206
minimarcos fino a pagina 254

martedì 7 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura del capitolo 13 
"spruzza l'acqua in faccia."
gli alianti fino a pagina 224
minimarcos fino a pagina 277

mercoledì 8 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura dei capitoli 14 e 15 
"poi riprendiamo."
gli alianti fino a pagina 252
minimarcos fino a pagina 312

giovedì 9 febbraio 
citazioni e commenti del giorno precedente,
lettura dei capitoli 16 e 17 
"fuori controllo."
gli alianti fino a pagina 281
minimarcos fino a pagina 348

venerdì 10 febbraio
citazioni e commenti del giorno precedente,
chiacchiere sull'intero romanzo.

Fine lettura.


mercoledì 25 gennaio 2017

Happy Birthday Virginia!




"Monday 25 January (1915)

My birthday - & let me count up all the things I had. L. had sworn he would give me nothing, & like a good wife, I believed him. But he crept into my bed, with a little parcel, wich was a beautiful green purse. And he brought up breakfast, with a paper which announced a naval victory (we have sunk a German battle ship) & a square brown parcel, with The Abbot in it - a lovely first edition - So I had a very merry & pleasing morning - which indeed was only surpassed by the afternoon. I was then taken up to town, free of charge, & given a treat, first at a Picture Palace, & then at Burzards. I don't think I've had a birthday treat for 10 years; & I felt like one too - being a fine frosty day, everything brisk & cherrful, as it should be, but never is. The Picture Palace was a little disappointing - as we never got to the War pictures, after wainting 1 hour & half. But to make up, we exactly caught a non -stop train, & I have been very happy reading father on Pope, which is very witty &bright - without a single dead sentence in it. In fact I dont know when I have enjoyed a birthday so much - not since I was I child anyhow. Sitting at tea we dedicded three things: in the first place to take Hogarth, if we can get it; in the second, to buy a Printing press; in the third to buy a Bull dog, probably called John. I am very much excited at the idea of all three - particularly the press. I was also given a packet of sweets to bring home.

sabato 21 gennaio 2017

La saggezza di Stoner.


La saggezza di Stoner. A cura di Barbara Carnevali
Fai editore. La mia copia.
Stoner di John Williams, pubblicato da Fazi editore, è diventato in poco tempo un romanzo di culto in Italia, ma ha dovuto aspettare circa mezzo secolo dalla sua prima uscita. Lo avevo letto e ne avevo parlato nel 2013, agli albori di questo blog, e oggi ci torno su, perché in autunno è uscita una raccolta di commenti e saggi proprio a questo strano libro.
Nel 1963, anno d'uscita, Stoner non fa grandi regali al suo autore, seppure qua e là la critica riconosce la grandezza dello scrivere dell'ordinarietà della vita, cinquant'anni dopo lo rende uno scrittore noto a tutti. Perché?
Questo piccolo volume di Fazi a cura di Barbara Carnevali raccoglie alcuni commenti a Stoner che ci aiutano a riflettere e comprendere la nostra lettura. Cosa ci ha fatto superare le prime pagine, forse un po' freddine, per scoprire poi la quotidianità di un professore universitario che conduce un'esistenza tanto normale quanto la nostra?
Che sia proprio l'identificazione? Che sia il bisogno di leggere di realtà oltre che di fantasia? 
Cosa spinge i lettori di tutto il mondo a scoprire un libro, quasi per la prima volta, cinquant'anni dopo la sua uscita?
La raccolta arriva a suggerire la possibilità di indagare la società, quasi una ricerca antropologica, attraverso la lente delle opere d'arte, dunque anche della letteratura e del riscontro che ha, tanto più in casi eclatanti come quello di Stoner. 
Con i progetti legati a questo blog incontro molti lettori, alcuni diventano amici, di altri conoscere preferenze e vedo il loro modificarsi. Negli ultimi due anni ho fisicamente conosciuto persone diversissime nei gusti letterari che improvvisamente convergono su alcuni titoli e uno di questi, uno di quei libri condivisi da tutti, è stato proprio Stoner. Una sola persona mi ha detto mi sono annoiata non succedeva niente. Una sola, su diverse decine. Ed è soltanto la mia esperienza.
Quando lessi Stoner, fui colpita dalla sua vita professionale, ne conosco bene l'ambiente, e quando l'Unione Europea ha proposto La notte bianca dei ricercatori, ho subito pensato a un laboratorio di lettura su Stoner, la vita del campus, i contrasti coi colleghi, la carriera che scorre o si blocca magari anche non per meriti. Nell'immaginario più diffuso l'accademico americano indossa giacche di velluto, vince premi Nobel, ha grandi montature scure e capelli arruffati, conosce il segreto della vita e ci sembra più giovane dei suoi studenti, non Stoner, che sotto agli occhiali ha una storia fatta di molte insicurezze e della più consueta normalità.
La raccolta curata da Barbara Carnevali è un veicolo per conoscere un grande romanzo e la sua storia. Il romanzo perfetto, scrive qualcuno.

Titolo: La saggezza di Stoner
Cura: Barbara Carnevali 
Editore: Fazi editore
Anno: 2016
Prezzo: 16,00 Euro 

giovedì 19 gennaio 2017

Timothy Top. Libro uno: verde cinghiale. Gud


Timothy Top. Libro uno: verde cinghiale.
Gud. Tunué. La copia di mio figlio. 

Una cosa bella delle fiere è incontrare gli illustratori agli stand che personalizzano i libri dei lettori. 
In realtà non mi è successo spesso di partecipare, perché è da poco che sono tornata ai libri illustrati seppure sto cercando di avvicinarmi, zoppicando su una gamba sola, anche ai fumetti e lo sto facendo passando per le letture di mio figlio, che ha sei anni e mezzo, ed è così che ho incontrato Gud. A Più libri più liberi 2015, stand Tunué, una tappa fissa del mio #BlogNotes. Durante la chiacchierata con l'ufficio stampa vedo un ragazzo alto (dico ragazzo perché avrà la mia età e io sono una ragazza per sempre) che disegna sui suoi libri, inizio a fare qualche domanda e viene fuori la storia di un fumettista papà che idea un'opera per bambini, dove il testo, le avventure e il protagonista sono alla loro portata. Detto fatto, la mia prima firma di un fumettista non è davvero mia, ma del mio piccolo lettore preferito e con lui inizio a scoprire una collana di Tunué che non conoscevo: Tipitondi, fumetti per bambini e ragazzi.
Timothy Top ha di circa otto anni e non passa un bel periodo, papà e mamma non vanno d'accordo, a scuola si sente solo e come se non bastasse un imprenditore, di quelli cattivi, minaccia di far cadere una colata di cemento sul parco della città. Davvero va tutto storto, finché una notte Timothy non si accorge di avere un superpotere: il pollice verde, ma davvero verde, perché è di quel colore che si illumina nelle notti senza luna.
Inizia così l'avventura di un Supereroe che guarisce le piante al grido Karamazov.
Chiaramente a questo punto inizia non solo la suspance, ce la farà a salvare il parco e a raddrizzare tutto ciò che storto? Ma anche la ricerca del super potere del bambino lettore: Mamma stasera c'è la luna? Vorrei vedere se anche il mio pollice si illumina di verde. Speriamo che non ci sia la luna. Se non c'è la luna mi svegli?
Ed è così che in casa mia è successa una cosa strana, il mio bambino che mi diceva certo mamma che tu credi propio a tutto, credi a Peter Pan, credi a Harry Potter, credi a Mary Poppins, ma non hai capito che esiste solo Babbo Natale? Quel bambino lì, il selezionatore di magia, crede al pollice verde, o comunque non è poi così certo che non sia vero, e tutto questo s'è portato dietro l'Isola che non c'è, Hogwarts e il vento dall'est, perché se la magia esiste, allora forse esiste proprio tutta la magia, fosse anche soltanto il coraggio dei nostri pensieri e la voglia di guardarsi intorno (capito genitori?). 
A Più libri più liberi 2016 ho ricevuto il secondo Timothy Top, l'avventura continua e dopo aver ripreso il primo, questa volta dalla voce di chi ormai un po' ha imparato a leggere, siamo pronti a ripartire di slancio. Prossimamente su questi schermi. Karamazov!


Titolo: Timothy Top libro uno: Verde Cinghiale
Autore: Gud
Editore: Tunué 
Anno: 2015
Prezzo: 16,90 Euro 






giovedì 12 gennaio 2017

Non avere paura dei libri. Christian Mascheroni


Non avere para dei libri. Christian Mascheroni.
Hacca. La mia copia.

Ho una passione per Più libri.
Perché è a Roma. Perché è al Palazzo dei Congressi che si specchia nel Palazzo della Civiltà e lo guarda illuminarsi di sera. 
Perché è stata la prima fiera dove sono andata.
Perché c'è solo la piccola e media editoria, quella che in libreria si incontra un po' meno. Decisamente meno.
Negli ultimi tre anni ho visitato Più libri col progetto #BlogNotes, quella mia idea di raccontare ciò che succede e di farlo attraverso una rete di book blogger che intervistano gli editori, i lettori, sfogliano, raccontano e si agitano per i corridoi e agli incontri.
Proprio in questo mio condurmi attraverso le cronache e le passioni ci sono tappe che non tralascio, e una di questa è lo stand delle Edizioni Hacca, con le copertine bianche, i titoli colorati profilati di nero con cornici decò, il logo della casa editrice in basso al centro della copertina, le immagini a colori, che però per qualche motivo non rendono le copertine colorate, libri riconoscibili, libri di Hacca. 
Allo stand incontro Francesca Chiappa, l'editrice, ci abbracciamo come due italiane l'estero e in fondo siamo due marchigiane a Roma, e iniziamo a parlare. Francesca ha il tono più calmo e suadente del mondo e racconta come è diventata editrice, il suo progetto le collane, i libri che è orgogliosa di aver pubblicato. Ogni tanto ci interrompiamo perché i lettori chiamano, chiedono, sono curiosi e l'editrice fa il suo lavoro, illustra il suo catalogo e io intanto prendo appunti su Twitter, finché non inizia a parlare di Non avere paura dei libri di Christian Mascheroni. Non ne avevo mai sentito nulla, ma lei racconta e racconta e racconta di un figlio educato alla lettura dalla madre, madre che non c'è più, ma che permane in quel monte di libri che lui porta con sé nella vita e che diventano la voce e i ricordi della sua infanzia, e così inizia un viaggio nel tempo, nella letteratura, nell'amore filiale e materno, nei personaggi, dentro i lettori.
Quel lettore prende in mano il libro, lo gira, lo sfoglia, non può far altro che sceglierlo e aggiunge anche un altro titolo. Riprendiamo a chiacchierare e io dico che voglio quel libro, quello lì della madre e del figlio legati dai libri, quello lì di cui stava parlando, perché sembrava proprio speciale e lei mi dice vedrai come ti commuoverà.
Ho letto il libro e davvero non me la sento di recensirlo, non ancora, ma lascio qui l'email che ho scritto a Francesca appena iniziata la lettura:



Titolo:Non avere paura dei libri
Autore: Christian Mascheroni
Editore: Hacca 
Anno: 2013
Prezzo: 14,00 Euro 

domenica 8 gennaio 2017

L'inseguitore per la domenica di tè #63





"Ho salito un'altra scala di albergo - ormai ce ne sono state tante nella mia amicizia con Johnny - per trovare Tica che prendeva il tè, Dédée che bagnava un asciugamano, 
Art, Delaunay e Pepe Ramirez che parlavano a voce bassa delle ultime notizie di Lester Young,
 e Johnny immobile a letto, 
un asciugamano sulla fronte e l'aria perfettamente tranquilla 
e quasi sdegnosa. 
Mi sono subito messo in tasca la faccia di circostanza 
e mi sono limitato a stringere forte la mano a Johnny, 
ad accendermi un sigaretta e aspettare."

Julio Cortázar, L'inseguitore 

Libro
Titolo: L'inseguitore
Autore: Julio Cortázar
Traduzione: Ilide Carmignani
Editore: Sur
Anno: 2016
Prezzo: 15.00 euro



Nome: Miscela invernale 
Tipo: Miscela 
Colore: Cina 
Provenienza: India
Gusto: mandorle, pistacchio, pepe rosa e vaniglia 
Aroma: dolce e avvolgente

lunedì 2 gennaio 2017

Se voglio troppo non darmi niente. Buon Anno.


"Filastrocca di Capodanno

fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente”.


Gianni Rodari