At Bertram's Hotel
Jane Marple, insolitamente lontana dal suo amato villaggio di St. Mary Mead, è a Londra ospite in un Hotel che aveva frequentato da ragazzina e dove ancora oggi il tempo è fermo a cinquant'anni prima in un'intatta epoca edoardiana fatta di tè perfettamente serviti, di vecchia nobiltà, lusso sussurrato e fantasmi. Fuori da lì c'è la Londra del dopoguerra. Ma la perfezione, si sa nei gialli della Christie, è il primo indizio di una finzione. Miss Marple, con quell'ineguagliabile acume e la sua abilità nel riconoscere in ogni essere umano i difetti tipici degli abitanti del suo villaggio, comincia a notare piccoli dettagli stonati, prima tra tutti quella apparente immobilità dell'albergo rimasto com'era nei suoi ricordi. Eppure, molto è cambiato negli anni, le guerre mondiali e ora questa nuova epoca della swinging London che impazza oltre le porte dell'Hotel. Agatha Christie racconta esattamente questo contrasto, da un lato ci sono gli anziani aristocratici, i...






