domenica 29 ottobre 2017

In Argentina per la domenica di tè #75





"Juan Carlos non rispose alle parole affettuose di sua madre.
La tazza di tè rimase sul comodino. 
Juan Carlos si imbacuccò in una vestaglia e andò a spazzolarsi i denti. 
Il cattivo gusto che aveva in bocca scomparve. 
Tornò nella sua stanza, il tè era tiepido, chiamò sua madre e le chiese di riscaldarlo."

Manuel Puig, Una frase, un rigo appena

Libro
Titolo: Una frase, un rigo appena
Autore: Manuel Puig
Traduzione: Enrico Cicogna
Editore: Club degli editori
Anno: 1971
Prezzo: 1.800 lire



Nome: Oakland SF TGFOP
Tipo: purezza
Colore: tè nero
Provenienza: India, Assam, raccolta d'estate
Aroma: delicato sentore di miele
Negozio: Cose di tè

venerdì 27 ottobre 2017

L'arte della gioia. Goliarda Sapienza.


L'arte della gioia. Goliarda Sapienza.
Einaudi. La mia copia.


Ho letto L'arte delle gioia di Goliarda Sapienza questa estate.
Quella finita un mese fa nel calendario, ma ancora con forti rigurgiti di orgoglio nelle temperature.
Per me è stato un periodo eccezionale e unico e non nelle accezioni positive, ma in quelle più neutre possibili. Avvenimenti fuori dall'ordinario, e altri che possono capitare soltanto una volta, mi sono caduti addosso, e se ai primi non cedo, li combatto, perché semplicemente non è possibile che accadano, ma si sono infilati infingardi nelle pieghe malcustodite, i secondi sono irrimediabili e a pensarci bene forse sono arrivati piano, ma inesorabilmente, come fanno le cose in natura.
Mai periodo fu più adatto per questa lettura.
L'arte della gioia, che potrebbe anche chiamarsi l'arte della forza, o l'arte della vita, o l'arte di qualsiasi cosa sia pulsante, è un libro irripetibile, che si tiene lontano dai complimenti e dalle grida al capolavoro, un libro che non si accosta alle definizioni. 
Per me è stato un aiuto profondo, una scossa di vigore, un costante insegnamento e non sempre positivo, una graduale presa di consapevolezza.
Nei mesi in cui la mia infanzia, all'alba dei miei trentasette anni, se ne andava senza clamore, ho conosciuto un libro che ha più o meno la mia età e che per decenni è rimasto sepolto in qualche mobile remoto, senza poter essere letto. Errori dell'editoria, storture di un'industria, pericoli che corriamo ogni giorno.
La protagonista di questo libro è Modesta, una strana donna giovane, volitiva, spietata, appassionata, una che arriva al suo obiettivo, un po' schiacciasassi, un po' sasso capace di farsi sbriciolare, ma non di perdersi. Addirittura cattiva, molto generosa, tutta istinto e intelligenza. 
Una bambina nata nella peggiore situazione possibile in una Sicilia di più di cento anni fa e arrivata alla migliore situazione possibile per chiunque allora. Mentre Modesta raggiunge i suoi traguardi, costruisce il suo io e scopre il suo carattere, si dipana il secolo breve, si raggiunge l'Europa, si conoscono le città e tutto si legge attraverso la lente e la lingua di una donna siciliana, della cultura, della società e della natura della sua isola.
Modesta uccide e ama. Davvero. 
Il racconto di come la vita possa cambiare, di quanto siamo artefici, di quanto per esserlo dobbiamo riconoscerci e accettare ciò di cui siamo capaci, perché ognuno di noi è un insondabile paesaggio fatto di luoghi certi e confini inesplorati.
Modesta non è simpatica, forse addirittura non mi piace, ma in tanti passaggi del libro ho pensato che avrei voluto essere come lei, capace di plasmare la realtà, acuta nell'osservare gli altri, ansiosa di imparare, con una memoria di ferro, una volontà implacabile, una passione incontenibile e l'attenzione coltivata con amore per le parole, per il loro uso e i loro effetti.
Modesta è assassina e creatrice.
Questo libro è scritto con una violenza talmente attraente, che guida il lettore fin dove non vorrebbe andare. A volte in terza persona, a volte in prima, con dialoghi serrati per pagine e pagine, descrizioni e ricordi che tornano a galla, un'infanzia che preme sulla maturità attraverso le parole esattamente riportate da stralci di dialoghi letti pagine e pagine prima, una costruzione articolata seppure fluida nella parabola temporale, proprio come è Modesta, contorta persona e perfetta interprete dei tempi che si svolgono in avanti. L'arte della gioia è uno dei rari libri che mi ha fatto venire voglia di sottolineare, ma poi avrei dovuto segnare quasi tutto il testo e sarebbe stato come non farlo, allora ho semplicemente deciso che lo avrei riletto, che sarebbe diventato uno di quelli che so aprire a caso e recitare, per scoprire come diventa lei al mio cambiare.

Titolo: L'arte della gioia
Autore: Goliarda Sapienza
Editore: Einaudi
Anno: 2015
Prezzo: 15,00 euro


lunedì 9 ottobre 2017

Cari @TwoReaders, siete felici?




Con l'autunno tornano  anche le letture di @TwoReaders, il gruppo è già pronto a leggere insieme Come una canzone di Luca Giachi, uno scrittore/musicista romano che mette la città al centro di questo romanzo pubblicato da Hacca edizioni.
Un altro nuovo editore per il gruppo, una realtà indipendente marchigiana nata nel 2006, che si occupa principalmente di narrativa italiana e straniera, ma propone anche altre due collane da esplorare: saggistica e Novecento.0.
Questa lettura sarà breve e scorrevole, ma ci indurrà, semplicemente, a chiederci se siamo felici.

Come sempre per partecipare ci sono delle regole:


  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #comeunacanzone;
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;


  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore. 


  • E c'è un programma:

    martedì 10 ottobre
    lettura fino a pagina 29 "si riprendeva il mio corpo"

    mercoledì 11 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 48 "alla fine che cosa rimane?"

    giovedì 12 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 69 "Non la cercai più"

    venerdì 13 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 92 "Nessuno è mai davvero realizzato."

    sabato 14 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 112 "fradicio come me"

    domenica 15 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 128 "rimani a cena?"

    lunedì 16 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 142 "Letizia."

    martedì 17 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    confronto sull'intero romanzo.

    Fine lettura.