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Il 2020 e i libri di guarigione

Nel 1991 ho passato un periodo in cui non stavo bene fisicamente, era estate ed ero molto debole e la cosa sarebbe stata lunga e la tv mi dava fastidio, i libri mi pesavano addosso, per i giocattoli ero abbastanza grande e la Nintendo mi innervosiva. Dormivo, restavo sdraiata, immaginavo, mangiavo pochino, guardavo il soffitto sognando di dipingerlo con un pennello lunghissimo prendendo i colori dalla parete di fronte che sarebbe stata una grande tavolozza (dipingevo male anche nella mia fantasia), inventavo storie che non scrivevo e che ho dimenticato, parlavo un po' al telefono con nonne e cugine, avevo quasi 12 anni. Mia madre insegnava a scuola e siccome era luglio aveva molto tempo per me e iniziò a leggermi un libro, uno lunghissimo, saranno state mille pagine, L'ombra della luna. Stavamo sdraiate a letto, il suo, vicine ma non troppo, lei legge benissimo ad alta voce e io quindi ascoltavo volentieri, ero magrissima e leggerissima, levitavo sul materasso e ascoltavo, as…

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