lunedì 13 novembre 2017

Lettori in corso: Draghi dell'altro mondo di Sofia Gallo



Eccoci al primo appuntamento con i libri di Lettori in corso, il progetto che traccia un viaggio di lettura condiviso tra bimbo, genitore ed editore. Il libro di partenza proposto da Sinnos è Draghi dell'altro mondo di Sofia Gallo: la storia di un uomo povero, accompagnato da una volpe, cacciato di casa dalla moglie perché trovi un lavoro, ma lui, non riuscendo a cavare un ragno dal buco nel suo mondo, approda in quello dei draghi, dove trova un lavoro che però non farà mai pur guadagnando una fortuna, perché riesce a cavarsela battendo i mostri in astuzia.
A raccontare la lettura sono le tre voci che animano il percorso: Sinnos, l'editore; Laura, il genitore (in questo caso Madre, ma Padri, confidiamo anche in voi!); Figlio, il bambino di seconda elementare.



L'editore: Sinnos. Perché avete proposto Draghi dell'altro mondo per Lettori in corso?

Draghi dell’altro mondo fa parte della collana Zefiro è nata quasi insieme alla Sinnos: l’idea era di raccontare popoli e culture attraverso storie di tradizione provenienti da paesi diversi.  Storie di tradizione orale che la curatrice Sofia Gallo ha ascoltato, raccolto e riportato nella versione scritta, arricchita dal testo a fronte della lingua di provenienza. Un patrimonio prezioso, libri ponte tra culture che non abbiamo voluto perdere una volta deciso di fermare la collana.
Il progetto editoriale di Sinnos (nato ormai più di 25 anni fa!) è cambiato e cresciuto cercando di seguire i cambiamenti sociali e culturali e soprattutto cercando storie e immagini che potessero catturare l’attenzione dei bambini e dei ragazzi. Che sono lettori esigenti.  Abbiamo scelto una delle storie della raccolta Lo spaventadraghi e altre storie dalla Romania, quella che dava il titolo alla collana e che ricorda a tratti l’Ammazzasette della tradizione italiana (perché le storie viaggiano, senza passaporto, diciamo sempre ai bambini).  L’abbiamo trasformata in “prima lettura”, impaginata con la font @leggimi! e con tutte le caratteristiche dell’alta leggibilità, unendo illustrazioni a colori e scegliendo un formato maneggevole per i piccoli lettori. In Draghi dell’altro mondo Sofia Gallo, autrice e cacciatrice di storie, insieme a Vanessa Cazzagon, illustratrice, racconta così uno dei temi più frequentati nelle fiabe popolari: quello dell’intelligenza che vince sulla prepotenza. Un uomo, non trovando lavori adatti a lui in questo mondo, decide di emigrare nel mondo dei draghi. Che sono grandi grossi e prepotenti. Ma l’uomo non è stupido, anzi. Inizia a parlare e a raccontare delle sue imprese terrestri. Riuscirà un uomo, con il solo potere della sua parlantina, a mettere nel sacco i terribili draghi? 

Genitore: Laura, Madre. Cosa hai notato osservando Figlio leggere Draghi dell'altro mondo

Questa è la mia versione madre, e non blogger, mentre descrivo la lettura che Figlio ha fatto di questo piccolo librino. Metto subito le mani avanti, Figlio in partenza non è il più felice del mondo di leggere (cara vecchia legge del contrappasso),  poi però si diverte, ma preferisce di gran lunga giocare a calcio, quindi per lui, ma forse per molti bambini, l'impatto con il formato del libro, ma ancor di più con la distribuzione del testo, è fondamentale: la pagina, come dice lui, tutta scritta, lo scoraggia. Il formato di Draghi dell'altro mondo è molto comodo per gestire questo aspetto, innanzi tutto lo ha letto sul divano e questo toglie l'idea di stare facendo i compiti, altro grosso spauracchio. Non doversi sedere alla scrivania è determinante per collegare la lettura allo svago. Draghi dell'altro mondo, parte meno incisivo di quanto mi aspettassi, ma da quando la storia diventa dinamica e il protagonista inizia a prendersi gioco dei mostri, le cose cambiano. Figlio si è animato con i primi scherzi che l'uomo fa ai draghi e ha notato subito due aspetti, che imprevedibilmente i draghi fossero piuttosto stupidotti e che i disegni davano proprio l'idea di animali non intelligenti, si aspettava dei draghi sputafuoco vigorosi e agili, il confronto con degli animali confusi nel corpo e nella mente lo ha spiazzato. La seconda parte è quella in cui si realizza il sorpasso tra cervello e forza fisica ed è stata quella in cui Figlio si è più divertito, seduto sul divano, ormai rilassato, capiva che il protagonista stesse prendendo in giro i draghi, e si meravigliava che loro non se ne accorgessero. Il testo contiene poi alcune parole che Figlio non aveva mai usato come bisaccia, trisavolo, arrovellarsi, faggio e borioso, ed è stata l'occasione per conoscerle e impararle. La lettura è durata un'ora più o meno, andata tutta di un fiato, osservando i disegni e facendo qualche pausa perché mamma ho la gola secca, e allora un latte e cacao appoggiato sul tavolinetto accanto alla mia tazza di tè, ha consentito un vero relax da lettori. 

Il lettore: Figlio, 7 anni e mezzo. Cosa ne pensi di Draghi dell'altro mondo? (La sfida qui è riportare più fedelmente possibile le parole di un settenne, che si rifiuta di scriverle lui) 

Mamma hai visto? Le o del titolo sembrano delle e piccole!
Ecco, Figlio è un po' puntiglioso, legge tutti i titoli e li commenta e ha esordito così.
Mamma ma lo leggo tutto io? E' lungo? Non sembra tanto lungo, ma le pagine sono tutte scritte?
Eccola là la domanda ricorrente, quando lo ha aperto è rimasto lì serio serio per qualche secondo poi ha dichiarato:
ci sono un po' di pagine piene, ma è facile! Possiamo leggere sul divano come fai tu?
Sì che possiamo.
È scritto come il mio libro di scuola (e sì, perché anche il suo libro di italiano usa il carattere @leggimi!).
Ma quest'uomo perché ha sempre una volpe che non parla vicino? Perché i draghi parlano e la volpe no?
Già, perché? Rispondo io. Leggiamolo tutto e poi capiamo.
I draghi sono proprio dei polli! L'uomo gli fa fare quello che vuole, è furbo.
Sì è furbo amore, ti viene in mente un animale furbo?
La volpe! Infatti c'è una volpe.
Silenzio.
Mammaaaaaa, dici che c'è una volpe perché lui è furbo?
Forse, tu che ne dici?
Mi sa di sì, mamma. La volpe gli dice come fare? Ma se non parla?
Grasse risate quando l'uomo, sempre più sicuro di sé, racconta storie incredibili per non assolvere i compiti che i draghi gli danno e, e quelli ci cascano in pieno.
Mamma, posso dire una cosa?
Certo.
La storia è carina soprattutto quando i draghi pensano di picchiare l'uomo che invece si è nascosto sotto il letto, ma i draghi sono brutti, non sembrano draghi, sono dei salami, ma l'uomo alla fine gli prende tutte le monete e non sono le sue, perché lui non ha lavorato mai, li ha presi in giro. Mamma, posso dire un'altra cosa?
Certo, non mi chiedere il permesso per favore.
L'uomo è furbo, ma non è buono.


domenica 12 novembre 2017

In Cile con Alejandra Costamagna per la domenica di tè #76



"La mattina dopo a colazione i miei sono due zombie. 
Ancora prima che le tazze di tè al latte siano vuote e le fette di pane a metà, 
mi ritrovo sola, seduta al tavolo da pranzo, e sento un rumore di spari in strada. 
Amanda? Dov'è Amanda? grida la mamma dal corridoio."

C'era una volta un passero, Alejandra Costamagna


Libro in fotografia
Titolo: C'era una volta un passero
Autore: Alejandra Costamagna
Anno: 2016
Prezzo: 10,00 euro

Nome: Japan Gen mai Cha
Tipo: Bancha
Colore: verde
Provenienza: Giappone
Aroma: pop corn
Negozio: Treabreak

mercoledì 1 novembre 2017

@TwoReaders incontra Wendell Berry


Hannah Coulter. Wendel Berry
Edizioni Lindau. La mia copia.


Sono emozionata per questa lettura per almeno tre motivi, il primo è che ci tenevo davvero molto a proporre un libro pubblicato dalle Edizioni Lindau, perché è un editore che scova perle e perché è uno di quelli che si impegna nella comunicazione con i lettori, il secondo è che io sono un po' innamorata di Wendell Berry, un poeta agricoltore osservatore romanziere e critico della realtà, che mi ha conquistato con un meraviglioso libro intitolato Jayber Crow sempre pubblicato da Lindau, terzo perché Hannah Coulter, il libro che leggeremo insieme, è talmente intenso che una volta finito lascia tutti i personaggi accanto al lettore. Per me personalmente è stato un regalo di compleanno, Hannah è arrivata per i miei trentasette anni e sono felice di riproporla oggi a tutto il gruppo, sperando che colpisca voi quanto ha colpito me.
Buona lettura.

Ora come sempre il nostro regolamento:
  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #HannahCoulter;
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire.

  • Ed ecco il calendario:

    giovedì 2 novembre
    lettura fino a pagina 34 "aggiunse la nonna."

    venerdì 3 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 62 "non poteva durare."

    sabato 4 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 88 "tanto tempo fa."

    domenica 5 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 119 "tutti insieme."

    lunedì 6 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 143 "deciso di andarsene."

    martedì 7 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 164 "ecco la spiegazione."

    mercoledì 8 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 185 "fanno bene ad andarsene."

    giovedì 9 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 199 "avvolta nella luce."

    venerdì 10 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 228 "Burley Coulter."

    sabato 11 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 254 "cerchio di fuoco."

    domenica 12 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 277 "(n.6)."

    lunedì 13 novembre

    citazioni e commenti dal giorno precedente
    confronto sull'intero romanzo.

    Fine lettura.

    domenica 29 ottobre 2017

    In Argentina per la domenica di tè #75





    "Juan Carlos non rispose alle parole affettuose di sua madre.
    La tazza di tè rimase sul comodino. 
    Juan Carlos si imbacuccò in una vestaglia e andò a spazzolarsi i denti. 
    Il cattivo gusto che aveva in bocca scomparve. 
    Tornò nella sua stanza, il tè era tiepido, chiamò sua madre e le chiese di riscaldarlo."

    Manuel Puig, Una frase, un rigo appena

    Libro
    Titolo: Una frase, un rigo appena
    Autore: Manuel Puig
    Traduzione: Enrico Cicogna
    Editore: Club degli editori
    Anno: 1971
    Prezzo: 1.800 lire



    Nome: Oakland SF TGFOP
    Tipo: purezza
    Colore: tè nero
    Provenienza: India, Assam, raccolta d'estate
    Aroma: delicato sentore di miele
    Negozio: Cose di tè

    venerdì 27 ottobre 2017

    L'arte della gioia. Goliarda Sapienza.


    L'arte della gioia. Goliarda Sapienza.
    Einaudi. La mia copia.


    Ho letto L'arte delle gioia di Goliarda Sapienza questa estate.
    Quella finita un mese fa nel calendario, ma ancora con forti rigurgiti di orgoglio nelle temperature.
    Per me è stato un periodo eccezionale e unico e non nelle accezioni positive, ma in quelle più neutre possibili. Avvenimenti fuori dall'ordinario, e altri che possono capitare soltanto una volta, mi sono caduti addosso, e se ai primi non cedo, li combatto, perché semplicemente non è possibile che accadano, ma si sono infilati infingardi nelle pieghe malcustodite, i secondi sono irrimediabili e a pensarci bene forse sono arrivati piano, ma inesorabilmente, come fanno le cose in natura.
    Mai periodo fu più adatto per questa lettura.
    L'arte della gioia, che potrebbe anche chiamarsi l'arte della forza, o l'arte della vita, o l'arte di qualsiasi cosa sia pulsante, è un libro irripetibile, che si tiene lontano dai complimenti e dalle grida al capolavoro, un libro che non si accosta alle definizioni. 
    Per me è stato un aiuto profondo, una scossa di vigore, un costante insegnamento e non sempre positivo, una graduale presa di consapevolezza.
    Nei mesi in cui la mia infanzia, all'alba dei miei trentasette anni, se ne andava senza clamore, ho conosciuto un libro che ha più o meno la mia età e che per decenni è rimasto sepolto in qualche mobile remoto, senza poter essere letto. Errori dell'editoria, storture di un'industria, pericoli che corriamo ogni giorno.
    La protagonista di questo libro è Modesta, una strana donna giovane, volitiva, spietata, appassionata, una che arriva al suo obiettivo, un po' schiacciasassi, un po' sasso capace di farsi sbriciolare, ma non di perdersi. Addirittura cattiva, molto generosa, tutta istinto e intelligenza. 
    Una bambina nata nella peggiore situazione possibile in una Sicilia di più di cento anni fa e arrivata alla migliore situazione possibile per chiunque allora. Mentre Modesta raggiunge i suoi traguardi, costruisce il suo io e scopre il suo carattere, si dipana il secolo breve, si raggiunge l'Europa, si conoscono le città e tutto si legge attraverso la lente e la lingua di una donna siciliana, della cultura, della società e della natura della sua isola.
    Modesta uccide e ama. Davvero. 
    Il racconto di come la vita possa cambiare, di quanto siamo artefici, di quanto per esserlo dobbiamo riconoscerci e accettare ciò di cui siamo capaci, perché ognuno di noi è un insondabile paesaggio fatto di luoghi certi e confini inesplorati.
    Modesta non è simpatica, forse addirittura non mi piace, ma in tanti passaggi del libro ho pensato che avrei voluto essere come lei, capace di plasmare la realtà, acuta nell'osservare gli altri, ansiosa di imparare, con una memoria di ferro, una volontà implacabile, una passione incontenibile e l'attenzione coltivata con amore per le parole, per il loro uso e i loro effetti.
    Modesta è assassina e creatrice.
    Questo libro è scritto con una violenza talmente attraente, che guida il lettore fin dove non vorrebbe andare. A volte in terza persona, a volte in prima, con dialoghi serrati per pagine e pagine, descrizioni e ricordi che tornano a galla, un'infanzia che preme sulla maturità attraverso le parole esattamente riportate da stralci di dialoghi letti pagine e pagine prima, una costruzione articolata seppure fluida nella parabola temporale, proprio come è Modesta, contorta persona e perfetta interprete dei tempi che si svolgono in avanti. L'arte della gioia è uno dei rari libri che mi ha fatto venire voglia di sottolineare, ma poi avrei dovuto segnare quasi tutto il testo e sarebbe stato come non farlo, allora ho semplicemente deciso che lo avrei riletto, che sarebbe diventato uno di quelli che so aprire a caso e recitare, per scoprire come diventa lei al mio cambiare.

    Titolo: L'arte della gioia
    Autore: Goliarda Sapienza
    Editore: Einaudi
    Anno: 2015
    Prezzo: 15,00 euro


    lunedì 9 ottobre 2017

    Cari @TwoReaders, siete felici?




    Con l'autunno tornano  anche le letture di @TwoReaders, il gruppo è già pronto a leggere insieme Come una canzone di Luca Giachi, uno scrittore/musicista romano che mette la città al centro di questo romanzo pubblicato da Hacca edizioni.
    Un altro nuovo editore per il gruppo, una realtà indipendente marchigiana nata nel 2006, che si occupa principalmente di narrativa italiana e straniera, ma propone anche altre due collane da esplorare: saggistica e Novecento.0.
    Questa lettura sarà breve e scorrevole, ma ci indurrà, semplicemente, a chiederci se siamo felici.

    Come sempre per partecipare ci sono delle regole:


  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #comeunacanzone;
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;


  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore. 


  • E c'è un programma:

    martedì 10 ottobre
    lettura fino a pagina 29 "si riprendeva il mio corpo"

    mercoledì 11 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 48 "alla fine che cosa rimane?"

    giovedì 12 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 69 "Non la cercai più"

    venerdì 13 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 92 "Nessuno è mai davvero realizzato."

    sabato 14 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 112 "fradicio come me"

    domenica 15 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 128 "rimani a cena?"

    lunedì 16 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    lettura fino a pagina 142 "Letizia."

    martedì 17 ottobre
    citazioni e commenti dal giorno precedente
    confronto sull'intero romanzo.

    Fine lettura.

    venerdì 29 settembre 2017

    Lettori in corso



    Finalmente pronta per tornare al blog, inauguro la stagione con una prima volta.
    Un progetto dedicato ai più piccini: Lettori in corso, un viaggio nella lettura curato con la casa editrice Sinnos. 
    È la prima volta che mi lancio in una collaborazione stretta con un editore per ragazzi, ci pensavo da un po' senza trovare la formula giusta, ma ultimamente osservando Figlio che impara a leggere ho capito quanto il suo accesso ai libri stia cambiando e non solo perché è più autonomo nella scelta, ma perché non ha più bisogno di un adulto per decifrare i testi. Le parole ora sono a portata di mano, le può capire, selezionare, fraintendere, fare sue, loro posso entrare in lui, dargli gioia, divertimento, dolore, paura, risate e i genitori perdono sul terreno del controllo e della protezione, allora che si fa?
    Ecco che mi è venuto in mente Lettori in corso, perché come in ogni cosa, credo, ai figli possiamo dare degli strumenti, una cassetta degli attrezzi che loro poi potranno usare, anzi, che noi poi potremmo usare, perché qui nessuno si salva dall'essere figlio, quando se ne presenta l'occasione. Ecco che dalla mia cassetta degli attrezzi, fornitami a suo tempo e ancora ogni giorno, tiro fuori quelli  che mi sembrano utili per provare a dare a Figlio gli strumenti per selezionare le proprie letture. 
    Così nasce Lettori in corso
    La scelta della casa editrice è stata facile, Sinnos per me è un riferimento da quando sono mamma, per il modo in cui mettono al centro il lettore e dunque il bambino, per la creazione di un font ad alta leggibilità, per la disponibilità che a ogni fiera è dimostrata verso grandi e piccoli e, per alcuni titoli che hanno accompagnato la prima infanzia di Figlio e ai quali ormai sono super affezionata, e certo anche perché è a Roma.
    L’idea è semplice ed è incardinata su tre figure: una casa editrice, un genitore e un bambino, che insieme disegnano e raccontano la strada percorsa da un piccolo lettore. 
    Ogni mese Figlio leggerà un titolo proposto da Sinnos e su questo blog ne documenterò l’esperienza in un post strutturato in tre parti, la prima di presentazione della scelta dell’editore; la seconda di illustrazione, in cui proprio Figlio racconta se il libro gli sia piaciuto o meno e perché, come ha trovato le illustrazioni, se la storia fosse interessante o noiosa, insomma una mini recensione da un piccolo lettore; la terza parte, più di sintesi, è l’osservazione del genitore sulla lettura. 
    Sinnos propone i titoli, Figlio li legge, la mamma blogger lo osserva.
    Il percorso è calibrato su un bambino di seconda elementare e così le letture sono ordinate in considerazione di una complessità sempre maggiore per lunghezza dei testi, stile narrativo, struttura o tematiche, di modo che alla crescita delle capacità di lettura e riflessione, corrisponda un’evoluzione delle proposte.
    Sono previsti cinque libri per cinque mesi: ottobre, novembre, gennaio, febbraio e marzo. 
    Lettori in corso accompagnerà bimbi e genitori in un periodo di maturazione e consapevolezza non soltanto delle capacità di leggere, ma anche di scegliere i titoli più adatti. Avremo libri molto diversi tra loro, di modo da consentire al piccolo lettore, a fine percorso, di esprimere delle preferenze calibrate non soltanto sulla storia, ma anche sulle illustrazioni, sugli argomenti o sulla struttura del libro. I titoli saranno svelati passo per passo in ciascun post, a fine percorso saranno riportati tutti qui con link al post dedicato.
    Qui i protagonisti sono i bambini, l'editore e i genitori lavorano per lui. 
    Il primo appuntamento è per fine ottobre.