venerdì 14 novembre 2014

Virginia Wolf. La bambina con il lupo dentro. Kyo Maclear e IsabelleArsenault

Virginia Wolf. La bambina con il lupo dentro.
Kyo Maclear e Isabelle Arsenault
Rizzoli 
C'erano una volta due sorelle che per anni, anni che mai sarebbero finiti, avevano acceso i sogni e la fantasia di una ragazzina che, invece, del tempo subiva gli effetti. Le due sorelle si chiamavano Virginia Woolf e Vanessa Bell e la ragazzina le incontrò a scuola, erano due sorelle famose e si leggeva di loro nei libri di letteratura, di arte e le si trovavano perfino al cinema. La ragazzina iniziò ad appassionarsi alla loro storia, alle loro case e crescendo anche ai rapporti con i loro mariti. Ne studiò i libri, ne guardò i quadri, cercava di sapere quanto più possibile di quelle due sorelle e del loro legame. Virginia e Vanessa si assomigliavano, ma Virginia era più triste, con gli occhi scesi a volte fino agli zigomi e alla fine andò al fiume e non tornò più. La casa in cui si incontravano era diventata magica e i loro amici erano diventati personaggi delle fiabe e la ragazzina crescendo continuava a cercare di conoscere lo spirito di quelle due sorelle, leggendo e indagando.
In questa ricerca continua e felice delle parole, delle immagini e dei cuori di Virginia e Vanessa, un giorno la ragazzina, ormai mamma, scoprì un libro bellissimo, raccontato da Kyo Maclear e illustrato da Isabelle Arsenault intitolato "Virginia Wolf, La bambina con il lupo dentro", in cui si raccontava di Virginia che non si sente bene e di sua sorella Vanessa che fa di tutto per aiutarla. Era un libro per bambini, ma la ragazzina, anche se ormai era diventata adulta, ne fu rapita. Era la storia di Virginia che si sveglia una mattina e non vuole farsi vedere, non vuole giocare, non vuole incontrare le sue amiche, ha un lupo dentro e ulula anche come un lupo, non vuole parlare e così rimane chiusa nella sua stanza e nei suoi pensieri. Le immagini sono bianche, grigie e nere e si sente tutta la tristezza della bambina-lupo, Vanessa vuole aiutare sua sorella, insiste perché le parli e quando Virginia finalmente svela il posto in cui sarebbe felice Vanessa non sa come farla arrivare là. Allora ha un'idea, prende i suoi colori e i suoi pennelli e inizia a dipingere uno splendido giardino nella camera di Virginia, con fiori, foglie e frutti creando quel posto in cui sua sorella vuole andare e dipinge anche un'altalena e una scala così chi è giù può salire su. Vanessa ha portato i colori di fuori dentro il nero del cuore di Virginia e lei si sente meglio. Le pagine diventano colorate e si trasformano in un luogo incantato e quasi quasi se ne sente il profumo.
La ragazzina diventata mamma lesse questa storia in un fiato, appena finita comprò il libro, lo portò a casa e si ricordò per sempre che quando si è tristi non si deve restare chiusi nei propri pensieri bui.

Un libro per bambini, per adultini e per appassionati di Virginia Woolf, una bellissima pubblicazione di Rizzoli.

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