martedì 22 settembre 2015

La congiura. Jaan Kross.

La congiura. Jassn Kross
Iperborea. La mia copia.
Leggere "La congiura" è stata un'esperienza del tutto nuova. L'ho scelto perché sto cercando di conoscere meglio l'editore, Iperborea, e perché mi appassiona la narrativa che contiene la storia del novecento e questo libro dalla bandella ne sembrava pieno. Cercando su Internet l'autore, Jaan Kross, scopro (me tapina!) che è ritenuto il massimo esponente contemporaneo della letteratura estone, che è stato candidato al Premio Nobel e che è stato davvero un uomo del novecento, una persona che ha partecipato del suo secolo. Arrestato dai Nazisti prima e dai Russi poi ha raccontato la Storia vissuta del suo Paese. Tutto questo ha reso impossibile che non comprassi e leggessi "La congiura" una raccolta di novelle che portano l'Estonia dall'occupazione tedesca alla "liberazione" russa.
Lo stesso personaggio, Peeter Mirk, attraversa tre racconti e le loro ambientazioni: dalla giovinezza all'università e la passione per Flora vissute nel 1939 quando Hitler richiama i Tedeschi in Estonia a tornare il Patria, alla prigionia prima sotto la rabbia nazista, poi sotto la prepotenza russa. 
Peeter sarà in continuo conflitto con sé stesso, dibattuto tra l'urgenza dell'agire in un mondo che andava vestendosi di nero e la salvaguardia della sua vita, tra la nobiltà d'animo e l'umanità che prevarica il più debole. Una storia di illusione e due di prigionia raccontano l'effetto del male sull'uomo e rendono quasi la confessione dell'autore di una propria inadeguatezza o vigliaccheria davanti alla Storia. Un popolo stretto tra la morsa nazista che vuole imporre appartenenza ai tedeschi estoni e la Russia dei gulag che, travestita da salvatrice, continua a reprimere la libertà.
La storia politica e sociale dell'Estonia è descritta attraverso le vicende del protagonista, uno scrittore che mai sarà capace di rendersi fiero di sé stesso, che rinnega la propria arte per sopravvivere, che si rende parte di un gioco psicologico meschino tra compagni di cella. Peeter ha chiaro l'uomo che vorrebbe essere, ma scende nel male in cui sprofonda tutto il secolo.
Uno stile pieno di sentimento che comunica l'urgenza di ammettere la storia come è stata e di non fare sconti a chi l'ha vissuta e ha partecipato a quel male diffuso.
"La congiura" è uno di quei libri che fa venir voglia di leggere ancora del suo autore, di sapere di più, uno di quei libri che porta libri.


Titolo: La congiura
Autore: Jaan Kross
Traduzione: Giorgio Pieretto
Editore: Iperborea
Anno: 2015
Prezzo: 15,00 euro

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