lunedì 17 ottobre 2016

Voltando pagina. Virginia Woolf

Voltando pagina. Virginia Woolf.
Il Saggiatore. La mia copia. 
Conoscere Virginia Woolf non è facile, non come innamorarsene, restarne affascinati e volerla scoprire. Accettare Virginia Woolf, è un gesto di umanità, di ammissione del genio e della sua lucidità. Fare amicizia con lei è una questione delicata, che passa per una sensibilità fragile e intensa, per una lingua affilata, ma capace di grande tenerezza, per l'Inghilterra che fu e per quella che sempre sarà, una questione e non può prescindere, lo dico sempre, dalla consapevolezza di entrare in contatto con una donna del novecento che non sa che tutto finirà bene, almeno quella volta che l'Europa si incendiava per sua stessa mano.
Virginia Woolf era una scrittrice unica, definita nei tratti del volto, come nello stile: inconfondibile il profilo tenero e triste della sua giovinezza, col colletto vittoriano e l'acconciatura classica, immutato lo sguardo della signora avanguardista, intellettuale riconosciuta e ascoltata, potente e debole, sostenuta da un marito cui forse dobbiamo ogni opera della moglie.
Conoscere Virginia Woolf è un'impresa per temerari, iniziare a leggerla è un'esperienza straordinaria, partire dai suoi saggi letterari è una delle vie. Ecco che il magnifico volume pubblicato da Il Saggiatore, Voltando pagina, diventa uno dei molti modi di avvicinare la grandiosità di questa scrittrice. Una raccolta dei saggi letterari scritti dal 1904 al 1941, dalla ragazza che amava leggere all'autrice famosa, che ha fatto della letteratura vita e mestiere, speculazione e riflessione. Liliana Rampello, critica letteraria, saggista e docente di Estetica, ha curato l'edizione e un'introduzione che davvero accompagna il lettore attraverso la scelta degli scritti, la maturazione dell'autrice, la persona Virginia Woolf, la sua arte, il suo essere lettrice prima, riferimento letterario, professionale, quasi femminista già allora, poi. 
Qualche settimana fa una lettrice del blog mi ha chiesto dei consigli per conoscere proprio lei, Virginia, ho detto che questo libro sarebbe potuto essere utile e bellissimo, è quello che dico qui, perché se qualcuno ha avuto paura di Virginia Woolf, paura davvero e non solo per un titolo di film, può scoprire che la grandezza matura, ma in fondo c'è sempre stata ed embrionalmente viene dal luccichio, dal sacro fuoco, da quell'ardere intimo e profondo che solo alcune rare persone hanno, ma di cui tutti possiamo godere. Leggere e conoscere è una forma di fortuna, di tesoro e di amore, dico sempre anche questo, ma lo credo e sinceramente amo Virginia Woolf e con gioia, mi ripeto ancora, ma è amore, cosa dire di più.
Con Voltando pagina si gode di questo amore. I testi che preferisco sono quelli in cui si parla di donne, di scrittrici, o di lavoratrici, di vita muliebre e tensioni umane, quelli in cui la complessità femminile emerge dal quotidiano. Non è però tutto qui: in una classificazione temporale, che tiene conto di ciò che in quel periodo stava nascendo a livello narrativo, scopriamo cosa di altro scriveva Virginia, ed esplorare il rapporto tra saggi e romanzi coevi è una delle possibili derive di questa lettura.
Per chi vuole ancora di lei e per chi la teme.

Titolo: Voltando pagina
Autore: virginia Woolf
A cura di: Liliana Rampello
Editore: Il Saggiatore
Anno copia in foto: 2011
Prezzo: 29,00 euro

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