Quaderni giapponesi. Igort

Quaderni giapponesi. Igort.
Coconino Press. La mia copia. 

E con un viaggio in Giappone iniziano le Infusioni di questo blog, incursioni in un mondo letterario sconosciuto e nuovo fatte da una neofita in punta dei piedi. Per inaugurare la nuova pagina ho scelto Quaderni giapponesi di Igort, perché ne ho talmente tanto sentito parlare che ho dovuto per forza superare i miei limiti verso i libri grafici e buttarmi. La prima scelta dunque è frutto un passa parola, così sono andata in libreria e a colpo sicuro, come è molto raro che accada, ho detto vorrei i Quaderni giapponesi. Ed eccoli lì, tutti miei.

Ho sfogliato il libro come si fa con un catalogo, prima facendo scivolare le pagine dal pollice sinistro, poi iniziando a osservare le immagini e alla fine leggendo qua e là. Prima impressione confusa, disegni di tutti i tipi, a colori, in bianco e nero, scoordinati e con stili diversi, testi sparsi tra baloon rettangolari (si chiamano lo stesso baloon?), didascalie e mezze pagine fitte fitte. Unica soluzione, leggere. E così in tre quarti d'ora ho superato la metà del libro in una proficua pausa pranzo e la sera stessa l'ho finito. 
Una sola parola: fichissimo. Non è molto letteraria lo so, ma è la prima che mi è venuta in mente. 
Questo Igort, di cui non so praticamente nulla, aveva un po' una passione per il Giappone e all'inizio degli anni '90 finalmente lo visita e poi ci vive per un piccolo periodo e poi decide di raccontarlo e lo fa in un modo per me inaspettato e bellissimo. La vita di Igort e la storia del Giappone si intersecano nel suo lavoro, nelle persone che incontra, nei racconti che scova, nelle suggestioni che prova, nei luoghi che abita e frequenta, da un particolare all'altro arrivando a svolgere contemporaneamente la sua esperienza particolare e quella di un Paese. Andando avanti nella lettura le immagini che sembravano disarmoniche acquisiscono ognuna il suo ruolo, il presente, il passato, l'esperienza diretta, il racconto, il lavoro di fumettista e il tutto ne esce coerente e amalgamato. A ogni pagina ho annotato riferimenti musicali, letterari, cinematografici, luoghi, personaggi e usanze, particolari che potranno approfondire l'esperienza di lettura e trasformarla in viaggio culturale. La narrazione scritta è molto immediata ed efficace, ma appare pacata e serena anche laddove racconta passaggi difficili della storia e della cultura giapponese.
Insomma la prima mia prima esperienza da esploratore è stata un'assoluta sorpresa, piacevole, interessante e costruttiva, i Quaderni giapponesi sono un libro da regalare agli appassionati del genere, a chi sta per fare un viaggio in oriente, a chi ama l'illustrazione, a chi vuole evadere dal quotidiano, a chi vuole imparare, ai curiosi e anche ai non lettori.
Non so parlare del tecnicismo di un disegnatore occidentale dell'impero dei manga, perché proprio non so nulla di fumetti o di manga, posso dire che andrò presto a caccia del secondo volume e che sono ben felice di aver mosso questo passo verso l'ignoto iniziando da qui. 


Titolo: Quaderni giapponesi
Autore: Igort
Editore: Coconino Press
Anno: 2017
Prezzo: 19,00 euro

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