giovedì 14 marzo 2013

Avrei amato Holden Caulfield.

Ci sono delle parole che se pur dette o scritte da altri descrivono perfettamente il nostro sentire.
Ci sono delle parole dalle quali non riesco a separarmi da anni.
Ci sono delle parole che riescono a descrivermi da anni.
Ci sono delle parole che per me si sono trasformate in certezze.
Ci sono delle parle che mi fanno compagnia e delle parole che mi fanno sentire sola.
C sono delle parole per le quali ringrazio.
Ci sono delle parole che mi hanno cambiata e altre che mi hanno consolidata.
Ci sono delle parole che che ho impresse nel cuore e forse un giorno saranno tatuate sulla pelle.
Ci sono delle parole che sono meglio delle persone, non ti lasciano, non ti feriscono e ti abbracciano. Ogni volta che le leggi.
Ci sono delle parole che se non le avessi mai lette oggi non sarei stata qui.
Ci sono delle parole che hanno indirizzato le mie scelte.
Ci sono delle parole che se le guardo senza leggerle mi sembra di riconoscerle.
Ci sono delle parole per le quali lotterei fino in fondo.
Ci sono delle parole che mi hanno rapita e non mi mollano.
Ci sono parole balsamiche.
Ci sono parole che se le leggessi nel ventre del mondo mi sentirei comunque a casa.
Ci sono parole alle quali sono fedele.
Ci sono parole che sono state sassi contro il mio cuore.
Ci sono parole che fredde e spietate erano soltanto perfette.
Ci sono parole che non sono mai abbastanza.


"Voglio dire che ho lasciato scuole e posti senza nemmeno sapere che li stavo lasciando. È una cosa che odio. Che l'addio sia triste o brutto non me ne importa niente, ma quando lascio un posto mi piace saperlo, che lo sto lasciando. Se no, ti senti ancora peggio."
J.D. Salinger, Il giovane Holden.



2 commenti:

  1. allora ammettilo, sei proprio tu vecchia Foebe.

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  2. Ma dove è andato a finire " per tanti inverni" JD Salinger? Sempre al laghetto?
    Ma no, a casa sua, dicono misogino misantropo e forse, nonostante tutto, misconosciuto.
    Significa qualcosa?

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