giovedì 10 dicembre 2015

Viaggio a Più libri #1: si chiude la fiera.




La Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria di Roma si è conclusa da un giorno, il Palazzo dei Congressi dell'Eur è tornato silenzioso, i libri sono di nuovo alla casa madre, gli editori fanno i conti e io anche.
Il progetto #BlogNotes15 è stato presente da venerdì a martedì, mappando e comunicando in diretta su twitter quanto più possibile di Più libri più liberi. Gli account di Luca di Holden&Co, Irene di Librangolo acuto, Maria di Scratchbook, Barbara di Librinvaligia e Francesca di Nuvole d'inchiostro, e i loro blog portano il segno dell'esperienza vissuta col progetto.
Ognuno di noi ha seguito molti incontri e li ha comunicati in live tweet, dagli stand sono stati fotografati e commentati cataloghi, affluenza, scelte dei lettori, proposte degli editori, gusti personali, copertine, presenza degli autori, e l'anima di ciascuna casa editrice contattata. Rispetto all'elenco pubblicato nel post in cui illustravo l'iniziativa sono stati raggiunti molti editori, alcuni tutti da scoprire e di tutto si potrà leggere qui nei giorni da qui a Natale.
Pubblicherò le interviste a Della Passarelli di Sinnos, meravigliosa casa editrice per ragazzi, a Giorgia Antonelli di Liberaria, a Paolo Zardi, autore di XXI secolo pubblicato da Neo edizioni e a Tommaso Pincio, vincitore del Premio Sinbad con "Panorama", romanzo pubblicato da NN editore. Pubblicherò le foto degli stand, delle uscite che mi hanno più colpito, le scoperte che ho fatto, le emozioni degli incontri seguiti, un post dedicato ai regali di Natale scoperti in fiera, perché si sa che il vecchio Santa è in sempre stretto collegamento con l'editoria.
Racconterò degli interventi di Chiara Valerio ai mille incontri cui ha partecipato, del nuovo libro dell'anno di Fahrenheit annunciato dal Caffè letterario: "L'invenzione della madre" di Marco Peano per minimum fax, della presenza di Annie Ernaux a cura dell'Orma e di Merritt Tierce per le edizioni Sur, della conoscenza con Exorma e Casa sirio, delle proposte infinite e di qualità di alcuni editori per ragazzi che pubblicano opere d'arte, dell'incontro con Gud da Tunuè e dell'entusiasmo condiviso per l'uscita del nuovo libro nella collana di narrativa, dell'accoglienza di alcuni espositori e della loro generosità, dell clima positivo e dell'atmosfera che si respira muovendosi tra i libri, di Luca, Maria, Irene, Francesca e Barbara che hanno interpretato #BlogNotes15 con passione e che ringrazio.

E pensare che tutto è iniziato un venerdì mattina di sciopero della metro e targhe alterne...

1 commento:

  1. E poi dicono che gli scioperi non servano a nulla...
    Ogni tanto, incrociandoci tra una presentazione e l'altra, abbiamo mormorato Mai più! In verità, ci siamo divertiti parecchio.

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