lunedì 1 dicembre 2014

BlogNotes


fonte: http://blog.edizionisur.it/blog-notes/


Grandi novità!

Dicembre è il mese più bello dell'anno, c'è Natale, ci sono le luci, il profumo di cannella, le candele e le candeline (per il mio compleanno) e tutto questo è preceduto da una grande festa del libro, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria. Di solito ci vado due o tre volte, scelgo un bel po' di regali per tutta la famiglia, punto dritta agli stand degli editori che preferisco e vagabondo tra quelli che non con conosco, faccio una serie di scoperte e capitolo in qualche amore letterario.
Quest'anno sarà tutto, ma proprio tutto, diverso ed è questa la novità: seppure vagherò con cupidigia e invidia tra gli stand, starò anche ferma in uno solo, quello di SUR casa editrice con cui è nato  BlogNotes, progetto che mette fianco a fianco book blogger ed editori. I blogger saranno quasi degli inviati dei lettori dietro le fila degli editori da dove descriveranno le giornate di fiera. Professionisti e appassionati del libro vicini per integrare i punti di vista e dare libero sfogo sui social, in tempo reale e con post dedicati, al racconto dell'attività di fiera vissuta da dentro. 
Il tè tostato, PeekabookThe buzzing page e Libri in metro, ospiti di SUR, twitteranno, istagrammeranno, posteranno, internetteranno in ogni modo cosa succede allo stand, alla fiera, tra i lettori, tra i lettori e gli editori e nel proprio cuore di appassionati che scavalcano il tavolo dei libri.
L'idea è nata pensando che fosse quasi ora di Più libri più liberi e che avrei voluto dire a tutti come è bello camminare tra libri e case editrici, cercare, scovare, riempire le buste di nuove avventure, anzi come sarebbe stato bello capire e raccontare cosa succedeva negli stand, così eccoci qui, con SUR e un gruppo di blogger, a dare vita a un progetto pioniere.

I book blogger ispirati da SUR racconteranno Più libri più liberi per seguirci e partecipare l'hashtag è #BlogNotes.




1 commento:

  1. Il Suo entusiasmo, intenso e 'candido' non può non ricordare la Kathleen di " C'è posta per te ", chissà se ancora una volta si potrà trovare nei libri con i libri per il libri spazi per cose buone e sognate, al di là del business.
    I bocca al lupo ( ma attenti ai denti.. anche e sopratto del lupo).

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