venerdì 15 novembre 2013

Einaudi, Holden, i simboli e i compleanni.

Einaudi editore compie 80 anni, Il tè tostato ha inviato un "Buon Compleanno" via Twitter, ma per completare la festa e cercare, qualora fosse mai necessario, di chiarire la gioia che in questi ottant'anni è derivata dalla diffusione della letteratura, ho scelto un libro, uno solo, per me simbolo non solo di libertà e avventura, ma anche della casa editrice intera.
Un libro senza pari, con la copertina più bella e l'unica possibile, bianca: 

(La mia copia)

Questa è la mia copia, una gioia personale, mai prestata se non a mio padre (dunque all'epoca dentro la stesa casa, senza rischi insomma), l'ho ricevuta nel 1995 al compimento dei miei 16 anni e nel 2026, se sarà possibile, la regalerò a mio figlio, ovviamente in una sua copia personale.
Questo libro ha viaggiato con me in ogni luogo in cui sono andata e continua a farlo, perché leggendolo, fosse soltanto in qualche stralcio preso a caso, mi sento a casa mia, al sicuro e non sola, ma in compagnia di Holden Caulfield. Si dice che esistano personaggi televisivi in grado di "bucare lo schermo", sarà pure, ma Holden è in grado di eliminare qualunque barriera e ogni filtro, lui esce dal libro e si siede accanto al lettore e, come se niente fosse, lo invita ad andare a Pencey dove
"Dal 1888 forgiamo una splendida gioventù dalle idee chiare". Buono per i merli. A Pencey non forgiano un accidente, tale e quale come nelle altre scuole" e, poi a New York, a Central Park a controllare le anatre, a casa Caulfield, di nascosto, a trovare una bambina, nei giorni più straordinari della mia vita.
Giulio Einaudi editore s.p.a., Torino, nel 1961 lo porta in Italia, lavorando sul titolo non potendo mantenere l'originale e pur senza ingerirsi nella storia, con una copertina, perché libri nudi non se ne trovano, capace di non suggerire all'immaginazione. Con grande rispetto.
Che se pure l'autore è la mamma che genera il libro, l'editore ne è il padre, che insegna a camminare e a correre. Un'opera editoriale per me, lettore, perfetta. Un grande papà.
Sia chiaro non sto riducendo un' intera vita editoriale a un titolo, per giunta nemmeno italiano, sto solo significando la provenienza di un profondo affetto, perché ogni amore ha un incontro e il mio con Einaudi è stato questo.
Buon compleanno!

1 commento:

  1. tutto splndido, l'editore,il libro, il commento.

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