martedì 30 aprile 2013

Gatsby. Capitolo I

"Era visibilmente passato attraverso due stadi e stava entrando in un terzo. Dopo l'imbarazzo e la gioia che non ragiona, era divorato dallo stupore per la presenza di lei. Era stato così a lungo pieno di quest'idea, l'aveva sognata in tutto il suo svolgimento e aspettata a denti stretti, per così dire, arrivando a un livello inconcepibile di intensità. Ora, per reazione, si stava scaricando come un orologio dalla molla troppo tesa."
Il grande Gatsby, Francis Scott Fitzgerald

3 commenti:

  1. Estetismo sensualità emozione nelle parole, nella successione delle frasi, nel crescendo della tensione soggettiva che si traduce in inanità sofferta.

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  2. sembra un frammento visivo di un film.." MIdnight in Paris" ad esempio e ci vorrebbe il volto stralunato con la bocca aperta e le mani in tasca che Owen Wilson ha mutuato da Woody Allen

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  3. Zelda se ne rendeva conto? o se ne rendeva conto e non se ne curava?
    Cosa ne pensa?

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