mercoledì 10 aprile 2013

L'amore ai tempi di Tolstoj

"Ma in lei c'era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c'era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla."
Anna Karenina, Leone Lev Nikolaevic Tolstoj

 

4 commenti:

  1. Ma come faceva Tolstoi a descrivere così bene Lea Massari???

    RispondiElimina
  2. Non sono L. Tosltoi ma è accaduto anche a me.
    L'HO VISTA!!!!

    RispondiElimina
  3. La bellezza è negli occhi di chi guarda. Lei saprà chi l'ha coniata.

    RispondiElimina
  4. Il rapporto personale di Tolstoj con l'amore, qual'era?

    RispondiElimina