lunedì 24 giugno 2013

24 giugno. San Giovanni o la notte delle streghe?


Pinterest, ripinnata su Il tè tostato

24 giugno. Stanotte Sole e Luna si sono sposati. Acqua e fuoco. Feste pagane e feste religiose in quel connubio che si mescola con i tempi della natura. Si accendono fuochi e si raccolgono erbe. Rugiada e acqua in infusione per cacciare sfortuna, malattie, aumentare la bellezza e propiziare l'anno. Riti per scoprire il proprio futuro amoroso, foglie, uova e cardi esposti alla rugiada della notte del solstizio.
Lumache, noci, fave, unguenti, purificazione del fuoco e feste. Riti e usanze in ogni regione, perché per abbondanza e fortuna si lavora, si crede, si spera e si fanno magie. Ovunque.
Divinazioni durante la notte delle streghe.
L'iperico, il fuoco e l'acqua, la terra, il sole e la luna.
Le stagioni e il tempo della vita.
Il ritmo.
Sempre uguale.
Da sempre uguale.
Per sempre uguale. Se tutto va bene.
Perché l'ineluttabilità ha un senso.
Rotazione e rivoluzione sono ineluttabili.
La necessità di credere è ineluttabile.
E così solstizi ed equinozi sono una cosa seria, per la Terra, per le persone, per gli animali.


"Già il sole era entrato nel segno del Cancro. Era la vigilia di San Giovanni. Fin da l'ora terza, il caldo si era levato sul mare, il vento era caduto, e nel pomeriggio c'era un tale caldo nell'aria che i marinai, i cavalieri, uomini e donne giacevano addormentati, tanto si sentivano stanchi ed esausti. Tristano giocava a scacchi con Isotta sotto la tenda".
Tommaso d'Inghilterra, Tristano e Isotta
"Nuto, che non se n'era mai andato veramente, voleva ancora capire il mondo, cambiare le cose, rompere le stagioni. O forse no, credeva sempre nella luna. Ma io, che non credevo nella luna, sapevo che tutto sommato soltanto le stagioni contano, e le stagioni sono quelle che ti hanno fatto le ossa, che hai mangiato quand'eri ragazzo."
        Cesare Pavese, La luna e i falò

2 commenti:

  1. oggi è anche il 90° anniversario della fondazione dell'ordine professionale degli architetti. l'architettura è di tutti e soprattutto per tutti. chi è più fortunato la abita la frequenta ci lavora ci mangia e ci dorme.
    la luna ieri era un'enorme pesca rosa e tutti l'abbiamo potuta ammirare.

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  2. oggi è anche il mio non compleanno, ci tenevo a partecipare ai commenti

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