lunedì 13 maggio 2013

Orchidee nel mio tè grazie!






Ho scoperto da poco questo tè, credo anche di averlo già nominato, dovrei fare un controllino. Ad ogni modo l'ultima volta che sono stata da Cose di tè, tra il mio shopping, ho scelto, meravigliosamente consigliata, "Orchidea nera".
E' un tè nero e forse il tè nero è il mio preferito, dico forse, perché ci sono così tanti sapori in cui mi sento a casa e generalizzare non è granché corretto. Ad ogni modo questo è un tè nero,  molto avvolgente, con baccelli di vaniglia Bourbon del Madagascar. Baccelli, non polverine, olietti, aromi o profumi vari. Ci sono fisicamente dei baccelli veri, visibili nella foto qui accanto, nulla di sintetico. Ecco che l'orchidea, che ci dà la vaniglia, esprime il suo essere un fiore sofisticato, capace di non rendere floreale il tè, ma di arricchirlo. Non lo rende languido, né troppo dolce o profumato, ma dona un sottofondo quasi poetico. Invitiamo le amiche prima che il caldo ce lo impedisca e con tazze bianche e cucchiaini lavorati prendiamoci un tè da bimbe che giocano alle signore, o un po' high-tech un po' esotiche potremmo berlo lavorando al pc.

4 commenti:

  1. mi piace l'idea di giocare alle signore, asseggerò l'orchidea nal te,magari sfoglando una bella rivista o leggendo qualcosa che mi interessi.

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  2. Di orchidee ce ne sono tante, 'selvaggia' con Carrè Otis,"nera" con Sofia Loren ecc ma temo il pabulum di crescita, forse forse è meglio la "dalia nera" di Ellroy. Augusto Maria

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  3. Caratteri sessuali secondari.. quando non desidero preparare un thè o quando non desidero prenderlo da solo nè ho bisogno di guardare nelle foglie di thè, preferirei un'orchidea, morbida magari, che mi guardi sorridendo da sopra la tazza. ANONIMISSIMO

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  4. Spudoratamente maschilista temo. Ilaria

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