venerdì 17 maggio 2013

Terapia Tra Le Righe.

E' venerdì e se posso pranzo in libreria. Se il lavoro me lo permette e se ho più di mezz'ora da dedicare. Oggi è venerdì e sono in libreria.
A Roma.
E in libreria c'è calore e le persone che la frequentano parlano, anche di loro stesse e sono sorrisi e battute e scherzi, molti scherzi, e qualche volta ci sono lacrime e le lacrime in libreria sono con persone con cui si condividono libri e desidèri di letture e, così si mescolano i caratteri e piano piano ci si conosce e, quelle lacrime di ogni età e quei sorrisi che fanno ridere sono, insieme ai libri, il motivo per cui ho una libreria del cuore e non un fornitissimo enorme negozio di libri.
Digressione.
Quanti libri voglio leggere? Molti, ma vorrei gustarmeli e pensarci un po' su quando finiscono e sentirne la mancanza, prima di passare avanti, ma la libreria è piena e a me sale una voracità di copertine, titoli, edizioni, fascette e ogni settimana tornerei a casa con qualcosa in più. E' chiaro che non si può. Le persone normali non possono. Non c'è tempo, non c'è spazio, non ci sono soldi, l'unico bacino illimitato è la letteratura.
E quindi come si fa? Si inseguono i titoli, si prendono in mano i volumi, la copertina è liscissima e così ogni venerdì non si resiste? No. Si resiste, perché la libreria è sempre lì, i libri anche, i librai pure e i loro consigli non volano via e si può tornare a prendere ciò che è rimasto.
Ci saranno nuovi titoli però e ci si sentirà atterriti perché saranno ancora troppi, ancora di più e la lista delle cose da leggere diventerà sempre più lunga e sarà forte la voglia di arrendersi. Getto la spugna, non leggo più, sono sola contro l'opera letteraria del pianeta. Soccombo con disonore.
E invece l'unica lista che non mi piace fare è quella dei libri da leggere, così non ho doveri, non ho inadempimenti, né fretta e, rimane la possibilità di scegliere senza vincoli, anche ogni venerdì.

1 commento:

  1. brava, niente liste di ciò che manca,di ciò che vorresti fare,vedere,dire,leggere....gli insiemi complemementari,ossia quelli che completano un qualsiasi Universo, sono quasi sempre infiniti e dunque ....non "elencabili".

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